Politica

FT: “Le banche centrali dovrebbero valutare di dare denaro alle persone”

Redatto da Oltre la Linea.

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Redatto da Oltre la Linea.

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Crisi di governo: il punto della situazione

Redatto da Oltre la Linea.

Sembrava un’ennesima battuta d’arresto in un esecutivo che è andato spesso avanti a strappi e ricuciture, ma non una crisi di governo. Invece, nel tardo pomeriggio di ieri si è consumata la rottura definitiva tra Lega e 5 Stelle. Nuove elezioni incombono sul paese Italia.

Ufficialmente la crisi è iniziata con una nota del Ministro Salvini delle ore 20:Andiamo subito in Parlamento per prendere atto che ...

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Governo gialloverde: perché la caduta sarebbe una sconfitta

Redatto da Oltre la Linea.

Il governo Conte sembra al capolinea: questo è ciò che trapela dopo l’incontro del premier con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ma la politica italiana potrebbe subirne sviluppi non proprio piacevoli.

Cominciamo dalle premesse: questo governo non ha mai avuto le pretese di essere un entità compatta. E’ stato, sin dalla sua fondazione, una complicata stasi di equilibrio tra due fo...

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Comiche di governo. La dura legge del nulla grillino deve finire

Pubblichiamo di seguito la rubrica “Il santino ambulante” tratta dal numero di luglio 2019 di Tempi. Attenzione: di norma l’accesso agli articoli del mensile è riservato agli abbonati. Clicca qui per abbonarti a Tempi.

Il genio di Matteo Salvini è stato quello di accettare di governare con Luigi Di Maio, il simpatico “bibitaro” (la definizione è del suo paparino Beppe Grillo) con cui il leader della Lega si è bevuto un bel tè nel deserto. Si è così dimostrato l’errore dei ciechi che sin fan duci. Onestà onestà onestà. Da ultimo, prima che prossimamente vengano giù dall’albero di governo come delle pere mature, gli “onestissimi” sono riusciti a fare il tifo per le Olimpiadi alla Svezia e per la spazzatura a Roma. Perché loro sono fatti così: sono contro il consumo di territorio per farci i “giochi”. E sono contro i termovalorizzatori che affamano i topi.

Adesso lo avete toccato con le vostre mani e lo avete visto con i v...

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Perché la sinistra deve demonizzare i suoi avversari

Antonio Padellaro, fondatore ed ex direttore del Fatto, una vita a sinistra (diresse l’Unità), oggi commentatore per il giornale di Travaglio, ne ha detta una giusta. Ieri ha scritto un editoriale (“La nuova questione morale a perdere degli anti-Papeete“) in cui ha cercato di spiegare ai detrattori di Salvini che continuare ad attaccarlo su questioni marginali, per quanto esecrabili, come gli show in spiaggia, è controproducente.

Primo, perché sono argomenti frusti e di nessuna consistenza politica. L’avversione di chi già di suo detesta Salvini non ha bisogno di ulteriori conferme. E chi lo ama vedrà in ogni polemica contro l’eroico Capitano esclusivamente il malanimo degli avversari. Secondo, perché l’indignazione della sinistra si riproduce per partenogenesi all’interno di uno stesso mondo esclusivo (partiti, gior...

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Tutti contro Salvini. Salvini batte tutti

Ogni giorno che Dio manda in terra, Salvini lancia l’amo nello stagno e, ogni giorno che Dio manda in terra, un allocco di sinistra abbocca. Si mostra bello rotondetto al Papeete di Milano Marittima, e tutti a parlare di lui. Che buzzurro, che zotico, un ministro in mutandoni. Così iniziano a circolare le foto di De Gasperi che, mezzo secolo fa, si trovava in spiaggia in giacca e cravatta. Solo che poi spuntano anche quelle del De Gasperi descamisados (anche gli statisti, il bagno, lo fanno nudi). Autogol. Il Senato approva il Sicurezza bis, Salvini twitta felice e ringrazia la Madonna e quelli abboccano di nuovo. Indignazione, sfottò, pippe mentali da twittaroli incarogniti: ma chi ha vinto la battaglia politica, lui o i suoi sdegnati avversari? E chi vince, ogni giorno che Dio manda in terra, la battaglia mediatica? La risposta l’avete capita.

Salvini non è il nuovo Berlusconi, ma, per la sinistra, sì. E così gl...

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Libia, terrore a Murzuq, nella regione del Fezzan: rischio caos

Redatto da Oltre la Linea.

Libia, non solo Tripoli: come racconta Vanessa Tomassini su Specialelibia.it a Murzuq, nella antica regione del Fezzan, ad una ventina di km a nord di Sabha, il rischio che il conflitto si allarghi e che la situazione sfoci in una guerra civile è sempre più concreto. «Le bande ciadiane sparano dalle costruzioni più alte. Alcuni gruppi chiudono le strade ed insultano i giovani del posto. Accade a Murzuq (o Murzuch), città del sud-ovest della Libia nella antica regione del Fezzan ad una ventina di km a nord di Sabha» scrive Tomassini, giornalista, inviata, ed esperta di Libia e di geopolitica. Nei gio...

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Quali sono le chance dell’Altra Italia?

Che respiro può avere l’Altra Italia, il nuovo progetto lanciato da Silvio Berlusconi che, come lui stesso ha spiegato al Giornale, vuole essere «una federazione dei partiti, dei movimenti e della realtà civiche di centro-destra o vicine al centro-destra. Ho voluto rivolgere un appello all’Italia responsabile, seria, costruttiva, ripeto, quell’“altra Italia, l’Italia vera” che oggi è pressoché priva di rappresentanza politica, perché non va a votare o disperde il suo voto»?

Progetto federazione

L’intenzione di Berlusconi non è dunque quella di «fondare un nuovo partito, ma di creare una federazione tra soggetti di centro-destra, liste civiche, persona...

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Georgieva, candidata dell’Ue all’Fmi, è un’amica di Soros

Redatto da Oltre la Linea.

La bulgara Kristalina Georgieva è ufficialmente la candidata dell’Ue per la guida dell’Fmi. La scelta è arrivata in tarda serata, al termine di una maratona negoziale e un voto serrato tra i 28 Paesi membri: un voto che ha mostrato le profonde divisioni tra i 28 Paesi ed è stato complicato fino all’ultimo nonostante il fatto che, tra ieri e oggi, si fosse ridotta a due la lista dei candidati che comprendeva, oltre all’economista bulgara, l’olandese Jeroen Dijsselbloem.

Si erano ritirati dalla corsa l’attuale presidente dell’Eurogruppo, il portoghese Mario Centeno; il ministro ad interim dellR...

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