«Il mio Dio è più potente dei vostri spiriti. Così è nata la missione in Cambogia»

tratto dall’Osservatore Romano – Da Cinisello Balsamo alla Cambogia e ritorno, nella diocesi ambrosiana, per dirigere il centro del Pontificio istituto missioni estere (Pime), che sostiene il lavoro dei missionari nel mondo, attraverso raccolta di fondi e una vivace attività culturale. Questo il percorso di Mario Ghezzi, sacerdote. Vent’anni, appena ordinato prete, a raccogliere tracce seminate in anni lontani, vent’anni per ricucire una storia di Chiesa falciata dalle persecuzioni e dalla propaganda. Vent’anni per sentirsi a casa, in un Paese che ancora balena alla mente solo per qualche film americano di eroi in mimetica.

Si è chiuso il mese di ottobre, dedicato nella Chiesa alle sue missioni: un compito per tutti i cristiani, essere chiamati, e dunque “mandati”, ma per alcuni una vocazione più forte a lasciare tutto e spingersi tra popoli lontani, geograficamente e culturalmente. Potrebbe non essere necessario, in una realtà globalizzata, dove tutto arriva e può essere recepito attraverso la tecnologia, e quando la fede sembra faticare a uscire dall’intimismo, a proporsi come risposta di verità alle domande dell’uomo.Sulla mission...

Categoria: 
Fonte: