Ciò che l’Italia dovrebbe copiare dalla Francia per promuovere i suoi vini

(GettyImages)

Il vino ha ancora il sapore italiano. Nel 2018 la produzione globale è cresciuta del 14% raggiungendo i 282 milioni di ettolitri; il Belpaese è rimasto saldamente in cima al podio dei produttori, seguito da Francia, Spagna e Stati Uniti. Una filiera che in Italia impegna 1,3 milioni di persone; lo scorso anno abbiamo esportato vino per 6,2 miliardi di euro (+3,3% su base annua, pur con un calo nei volumi dell’8,1%). Eppure, ci stiamo perdendo un tassello evolutivo che presto sarà essenziale per far sì che l’Italia resti al vertice del settore vinicolo: le startup.

Se oggi si dà uno sguardo alle nuove aziende che, nel settore del vino, stanno attirando le curiosità maggiori, sono tutte francesi....

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