Conservatori Usa: “Dobbiamo imparare a convivere con Assad”

Redatto da Oltre la Linea.

Sembra solo ieri che Bashar al-Assad pianificava il suo eventuale esilio. Prima che Putin mandasse i suoi soldati a sostegno, il Presidente siriano viveva ogni giorno in stato di assedio. Decine di migliaia di soldati siriani disertavano. I suoi ufficiali alawiti spegnevano i fuochi in ogni angolo della regione. E Assad stesso poteva sentire le esplosioni fuori dalla sua finestra. L’umore dell’epoca può essere meglio descritto da quanto ha detto l’allora ministro degli esteri saudita Adel al-Jubeir: Assad può andarsene con le buone o con le cattive, ma deve andarsene.

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