Il caso del cardinale Pell e il doppio attacco alla Chiesa cattolica

Articolo tratto dal numero di Tempi di marzo 2019.

Il cardinale George Pell, 77 anni, l’uomo più in vista della Chiesa australiana, prefetto (in congedo) della Segreteria vaticana per l’economia, è stato riconosciuto colpevole di abuso sessuale su due tredicenni. La violenza si sarebbe verificata a metà degli anni Novanta a Melbourne, al tempo in cui Pell era arcivescovo, e, in particolare, uno dei due ragazzi ha dichiarato che il porporato l’avrebbe costretto a un rapporto orale in sacrestia dopo la funzione, quando sorprese i due giovani a bere il vino destinato alla Messa. Il giudizio è stato emesso all’unanimità da una seconda giuria, convocata dopo che la prima non era riuscita a stabilire un verdetto (che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stato favorevole al cardinale). Pell si è sempre proclamato e continua a proclamarsi innocente.

Sul nostro sito abbiamo più volte...

Categoria: 
Fonte: