La rivincita sul partito dell’immagine

Caro direttore, oramai da tempo la partita della politica si gioca sempre tra due poli: la realtà è l’immagine. È nella casa dell’immagine che si dipanano i fili del perché è del per come c’è chi perde e c’è chi vince. Intendo i talk show televisivi, dove i soliti noti si arrampicano sugli specchi per farci capire che il mondo è tutto nella loro testa e, per capire dove va il vento, bisogna fare nostri i pensieri dell’intellighenzia radical chic che dai salotti televisivi tiene banco tutte le mattine e tutte le sere. Abbiamo capito che il Male assoluto è la destra e per questo su di essa cadono i fulmini di una aggettivazione che la demonizza: sovranista, fascista, antieuropea…

La sinistra governativa è calata alla vigilia del voto in Umbria con Conte, Zingaretti, Di Maio per avvertire l’estblishment che qui o si fa l’Umbria come sempre è stata… o si muore. Si è anche detto a chiare note che il voto regionale non è un test sul governo, ma comunque g...

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