Perché lo scontro sull’Istituto Giovanni Paolo II riguarda tutti i cattolici

Articolo tratto dal numero di settembre 2019 di Tempi.

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Non è un caso se certe tensioni in atto nella Chiesa – in special modo quella tra “ortodossi” e “progressisti”, per usare una semplificazione in voga tra i giornali – si siano sovraccaricate intorno alle sorti dell’Istituto Giovanni Paolo II. Da quando fu creata, nel 1981, questa accademia è sempre stata la punta di diamante del mondo cattolico nell’elaborazione scientifica, filosofica, teologica e morale su alcuni fra i temi più roventi dell’attualità: matrimonio, famiglia, bioetica. Del resto Karol Wojtyla volle fortemente la nascita di questa scuola universitaria e la affidò personalmente a Carlo Caffarra, primo preside dell’Istituto, proprio perché «verrà un momento in cui la battaglia decisiva tra il regno di Cristo e Satana sarà sul matrimonio e sulla famiglia», come ebbe a ricordare più volte lo stesso Caffarra, citando le parole di suor Lucia di Fatima.

Ebbene, da un paio d’anni è cominciato un camb...

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