Solo la magistratura fa politica in Italia

Come dice sempre Luigi Amicone «solo la magistratura fa politica in Italia» (e in quel “solo” c’è tutto il rammarico per una politica che ha smesso di farla, si vergogna a farla, non ha l’orgoglio di farla). La politica è tante cose, e fra queste ci sono anche gli accordi, i compromessi, le nomine, le trattative. Solo che da diversi anni, “trattativa” è diventata una parolaccia; di più: è diventata sinonimo di “reato”. È chiaro che esiste un confine tra il lecito e l’illecito, solo che – ve ne rendete conto anche voi, pensate solo al reato di “traffico di influenze” – il discrimine è stato portato un po’ più in là, verso l’idea che se a “fare le trattative” sono dei politici, allora (automaticamente, meccanicamente) si tratta di “reati”. La tendenza è quella di fare tabula rasa secondo il modello “spazzacorrotti”: se hai fatto il consigliere comunale a V...

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