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Dateci l’autonomia e solleveremo l’Italia

 Luca Zaia, leghista, presidente della Regione Veneto dal 2010, da diversi anni compare sempre in cima alle liste dei “governatori più amati”. Schietto, pragmatico, sa farsi benvolere dalla sua gente. Quando gli sottoponiamo qualche domanda per questa intervista, il territorio della sua regione è squassato dal maltempo che ha causato danni ingenti, lasciando cinquemila persone al buio. Ma già nei primi giorni dopo il disastro, i veneti hanno mostrato di che pasta sono fatti, rimboccandosi le maniche e riaggiustando strade e ponti che acqua e vento hanno distrutto.

Presidente Zaia, se dovesse raccontare il piano di tutela del territorio varato dalla Regione, e lo spirito della pronta e coraggiosa risposta all’emergenza data ancora una volta dal popolo veneto, quali aspetti o quali aneddoti sceglierebbe? 

La letterina del bimbo di Mira che, dopo aver visto in televisione le immagini della montagna devastata, ha inviato al sindaco di Rocca Pietore 5 euro per aiutare a rimettere in piedi il bosco, la nonnina di Torino che con parole commuoventi ha donato i suoi risparmi per le comunità colpite, i bonifici arrivati da Vancouver dalla comunità dei trevisani nel mondo e da un i...

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Trecento milioni di cristiani vivono in paesi dove c’è persecuzione religiosa

Grazie all’Unione Giuristi Cattolici Italiani (Ugci), la più recente edizione del Rapporto sulla libertà religiosa prodotto da Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) è stata presentata anche a Milano, nel contesto del convegno di studio “La protezione della libertà religiosa – Lesioni attuali e prospettive di tutela giuridica” che si è tenuto presso l’aula magna del Palazzo di Giustizia il 5 febbraio scorso.

Il Rapporto per il 2018 è un librone di 850 pagine – meglio procurarsi la chiavetta – che è stato presentato per la prima volta il 22 novembre scorso a Roma e che riassume le legislazioni sulla libertà religiosa e le violazioni di fatto di tale libertà in 196 paesi del mondo, dall’Afghanistan allo Zimbabwe. L’attenzione principale è rivolta ai cristiani, 300 milioni dei quali vivono in paesi dove la loro fede è attivamente perseguitata, il che vuol dire che al mondo 1 cristiano su 7 vive in paesi dove c’è persecuzione religiosa anticristiana. Ma il Rapporto illustra anche le lesioni alla libertà religiosa di gruppi religiosi diversi dal cristianesimo, perpetrate da governi e da minoranze fanatiche.

LA LIBERAZIONE DI ASIA BIBI

Ad aprire i ...

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Due dei 6 miliardi del reddito di cittadinanza finiranno nella Campania di Di Maio

“Presentazione show in stile Apple” hanno scritto i giornali per raccontare come Luigi Di Maio ha dato il via al reddito di cittadinanza. «In sette mesi – ha detto il vicepremier grillino – abbiamo trovato i fondi, fatto la legge, due cose a cui nessuno credeva, e ora si parte: stiamo rispettando perfettamente il cronoprogramma». Secondo i dati forniti dall’Istat il RdC ci costerà 6,6 miliardi l’anno e andrà a beneficio di 1,308 milioni di famiglie delle quali più della metà (57 per cento) risiedono nel Meridione.

Un terzo in Campania

Ciò che è stato poco enfatizzato dai media è che di quei 6 miliardi quasi un terzo, cioè 2, andrà in Campania che è, per ...

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Venezuela. Costalli (Mcl): «L’Italia esca dal torpore e si allinei all’Europa»

«Le blande, contraddittorie e ondivaghe dichiarazioni del Governo italiano in merito alla questione venezuelana – frutto della contrapposizione sotterranea (ma non troppo) fra le due forze politiche di maggioranza -, sono in totale disaccordo con le linee adottate dell’Unione Europea e non fanno che accrescere l’isolamento politico italiano a livello internazionale»: così il Presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), Carlo Costalli, esprime le sue preoccupazioni per quanto sta avvenendo in questi giorni sui tavoli della politica internazionale.

Posizioni coraggiose

«La tendenza a rinviare una presa di posizione chiara e che sia di sostegno anche alla compattezza del progetto europeo, nonostante il forte richiamo del President...

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«Accordo Cina-Vaticano? A volte condivido le perplessità, ma è storico e positivo»

«Pur condividendo qualche perplessità, espresse da più parti per le difficoltà che ancora rimangono e per quelle che potranno palesarsi nel cammino, sento che nella Chiesa cattolica in Cina c’è una grande attesa di riconciliazione, di unità, di rinnovamento, per una più decisa ripresa dell’evangelizzazione». Lo ha dichiarato in un’intervista all’Osservatore Romano sull’accordo provvisorio tra Cina e Vaticano il cardinale Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli.

COSA PREVEDE L’INTESA

L’intesa è stata firmata il 22 settembre 2018 e anche se il testo è segreto una parte riguarda sicuramente la nomina dei vescovi. Da quanto è trapelato, prevede che Pechino proponga un terna di nomi al Papa, che sceglierà quello più idoneo alla sede episcopale. Nel caso non apprezzi i candidati, potrà esercitare il potere di veto. La Santa Sede spera così di porre fine all’anomalia della Chiesa cinese, dove sono presenti vescovi nominati dal Vaticano ma non riconosciuti dal partito comunista. Anche per questo la Conferenza episcopale cinese, alla quale partecipano solo i vescovi approvati da Pechi...

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Immigrazione. La «cecità della sinistra» che regala «milioni di voti a Salvini»

«Il governo gialloverde potrebbe durare anche cinque anni, perché l’ebbrezza del potere è un formidabile antidoto alle tentazioni di tornare al voto. Inoltre, la cecità della sinistra sul problema migratorio è sufficiente a tenere saldamente attaccati al carro di Matteo Salvini e Luigi Di Maio un pacchetto di milioni di voti». È quanto dichiara oggi a Libero il sociologo Luca Ricolfi, docente di Analisi dei dati all’università di Torino.

«LA MENTE PROGRESSISTA È TROPPO CHIUSA»

Il presidente della Fondazione David Hume spiega «l’incomprensione di fondo» che si è creata sul problema migratorio e che permette a Salvini di guadagnare voti su voti:

«La gente non ne può più dei sottili distinguo delle forze più responsab...

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Il Papa negli Emirati, dove vige la sharia ma la Chiesa è più vitale che in Europa

Oggi papa Francesco arriverà ad Abu Dhabi, dove si tratterrà fino al 5 febbraio, per quella che è la prima visita di un pontefice in un paese del Golfo. Il Papa incontrerà il principe ereditario Sheikh Mohammed bin Zayed bin Sultan Al Nahyan, figlio del fondatore di Abu Dhabi; si riunirà con i membri del Consiglio islamico degli anziani nella Gran moschea dello sceicco Zayed e poi dirà una messa all’aperto, nello Zayed Sports City.

LA DOMENICA È GIORNO FERIALE

Gli Emirati arabi sono uno dei pochi paesi del Golfo dove c’è una discreta libertà di culto, anche se non si può parlare di libertà religiosa. Nel paese, come descritto in un reportage da Abu Dhabi per Tempi di Rodolfo Casadei, vige la sharia, la domenica è giorno feriale mentre il venerdì è festivo, le chiese possono suonare le campane solo a Pasqua e a Natale, non posso...

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«Altro che pax bioetica, questa è la pace dei cimiteri»

«Non esiste alcuna pax bioetica, esiste l’indifferenza bioetica. A dieci anni dalla morte di Eluana Englaro possiamo celebrare i funerali della riflessione pubblica». Dopo aver letto la relazione del leghista Roberto Turri sulla proposta di legge d’iniziativa popolare “Rifiuto di trattamenti sanitari e liceità dell’eutanasia”, Assuntina Morresi che dal 2006 fa parte del Comitato Nazionale per la Bioetica, organo di consulenza della presidenza del Consiglio dei Ministri, si chiede cosa sia rimasto delle battaglie attorno al “diritto a morire” che dieci anni fa videro politica e società civile prodigarsi nel tentativo di salvare la vita di Eluana Englaro a fronte di chi voleva legittimare l’idea che esistessero vite...

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La vita eroica dei cristiani in Nord Corea: «Se volete uccidermi per Gesù, fate pure»

Il cristianesimo sopravvive a fatica in Corea del Nord tra fedeli che si incontrano in segreto ogni domenica, pregano in incognito nei bagni e rifiutano a costo della vita di ripudiare la fede davanti alle autorità quando vengono arrestati. È il quadro che dipinge l’Associated Press mettendo insieme i racconti dei disertori fuggiti dal regime comunista.

ALMENO 400 MILA I CRISTIANI

Il governo afferma che in Corea del Nord, dove il diritto alla libertà religiosa non esiste, vivono 3.000 cristiani ma secondo stime più credibili sarebbero almeno 400 mila, di cui un numero imprecisato tra i 400 e i 10 mila cattolici. La maggior parte prega in casa o in piccoli gruppi: pochissimi si arrischiano a cercare di diffondere la fede. Chi viene...

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India, estremisti indù devastano scuola cattolica. La protesta dei cristiani

tratto dall’Osservatore Romano – Una marcia silenziosa alla quale hanno preso parte tremilacinquecento cristiani di ogni denominazione, religiosi, suore e laici, si è svolta nei giorni scorsi a Kolhapur, nello stato di Maharashtra, in India. Un evento senza clamore e grandi annunci, in stridente contrasto rispetto alle violenze subite.

I manifestanti si sono riuniti per ricordare la devastazione della scuola cattolica femminile gestita dalle suore dell’Holy Cross compiuta la scorsa settimana da un gruppo di giovani radicali indù. La marcia è stata anche l’occasione per denunciare ancora una volta tutti gli attacchi avvenuti contro i luoghi di culto e i simboli religiosi dei cristiani in India. La scuola attaccata nella cittadina indiana è l’Holy Cross High School.

L’incidente è avvenuto il 22 gennaio scorso intorno alle 13.30 ora locale, quindi in orario di lezione. A devastarla, sono stati i radicali dello Yuva Sena, ala giovanile dello Shiv Sena, movimento ultra-nazionalista indù che è alleato di governo con il Bharatiya Janata Party (Bjp). Suor Bharati, preside della scuola primaria, ha raccontato all’agenzia AsiaNews che gli attivisti hanno fatto irru...

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