attacco

Pearl Harbor: la vera storia dell’attacco del 7 dicembre 1941

Redatto da Oltre la Linea.

Pearl Harbor, l’attacco giapponese rivolto alla postazione americana nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico che ha distrutto innumerevoli navi della Marina, ha rappresentato l’ingresso degli Stati Uniti nella Seconda Guerra Mondiale. Si tratta di un fatto storico di grande importanza, le cui modalità e fatticità – tuttavia – non sono ancora state sviscerate del tutto.

Le minacce che incombevano sugli USA

Dopo la Prima Guerra Mondiale, gli Stati Uniti d’America adottarono una p...

Categoria: 

Attacco chimico di Assad a Douma: una talpa sbugiarda l’Opac?

Redatto da Oltre la Linea.

Il 7 aprile 2018 un presunto attacco chimico a Douma da parte delle forze di Assad scatenò la reazione delle cancellerie occidentali che iniziarono una serie di bombardamenti contro la Siria con lo scopo di distruggere “l’arsenale chimico” di Damasco.

Attacco chimico a Douma: i dubbi

Ebbene, i dubbi sollevati da più parti, ma mai da gran parte della stampa mainstream delle bocche tappate, potrebbero trovare oggi conferma.

Categoria: 

Trump a difesa del Made in USA: attacco a Google, Apple e Macron

Redatto da Oltre la Linea.

Donald Trump attacca, in poche ore, Google, Apple e la Francia. La materia del contendere è quella economica con un tycoon determinato nel mantenere salda la sua rotta.

Sui due colossi digitali pesano i rapporti con la Cina. Per Google infatti il presidente si dice preoccupato e, in quello che suona come un avvertimento più che come un attacco, dice: “Potrebbero esserci oppure no timori di sicurezza nazionale sui rapporti fra Google e la Cina. Se c’è un problema lo scopriremo, mi auguro sinceramente che non ci sia”.
href="https://oltrelalinea.news/2019/07/28/trump-a-difesa-del-made-in-usa-atta..." title="Trump a difesa del Made in USA: attacco a Google, Apple e Macron" rel="nofollow">

Redatto da Oltre la Linea.

Donald Trump attacca, in poche ore, Google, Apple e la Francia. La materia del contendere è quella economica con un tycoon determinato nel mantenere salda la sua rotta.

Sui due colossi digitali pesano i rapporti con la Cina. Per Google infatti il presidente si dice preoccupato e, in quello che suona come un avvertimento più che come un attacco, dice: “Potrebbero esserci oppure no timori di sicurezza nazionale sui rapporti fra Google e la Cina. Se c’è un problema lo scopriremo, mi auguro sinceramente che non ci sia”.

Categoria: 

Attacco hacker all’intelligence russa: furto sensazionale

Redatto da Oltre la Linea.

Un recentissimo avvenimento, risalente al 13 luglio scorso, ha dato più di una preoccupazione al Cremlino: come riporta la BBC russa [1], un potente ed ampio attacco hacker ha colpito l’intelligence russa. O, più precisamente, ha colpito il sito di una agenzia che fornisce servizi all’intelligence agli ordini di Mosca. L’azienda in questione è la SyTech, derubata di ben 7,5 terabyte di dati.

Gli autori del colpo grosso sono stati i membri di un gruppo di hacker noto con lo pseudonimo di «0v1ru$», infiltratisi nel server della compagnia per violarne la rete e sottrarne i dati: lasciando, come emblema del loro successo, la Yoba Face (meme molto conosciuto in Russ...

Categoria: 

Il caso del cardinale Pell e il doppio attacco alla Chiesa cattolica

Articolo tratto dal numero di Tempi di marzo 2019.

Il cardinale George Pell, 77 anni, l’uomo più in vista della Chiesa australiana, prefetto (in congedo) della Segreteria vaticana per l’economia, è stato riconosciuto colpevole di abuso sessuale su due tredicenni. La violenza si sarebbe verificata a metà degli anni Novanta a Melbourne, al tempo in cui Pell era arcivescovo, e, in particolare, uno dei due ragazzi ha dichiarato che il porporato l’avrebbe costretto a un rapporto orale in sacrestia dopo la funzione, quando sorprese i due giovani a bere il vino destinato alla Messa. Il giudizio è stato emesso all’unanimità da una seconda giuria, convocata dopo che la prima non era riuscita a stabilire un verdetto (che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stato favorevole al cardinale). Pell si è sempre proclamato e continua a proclamarsi innocente.

Sul nostro sito abbiamo più volte...

Categoria: 
Fonte: 

Attacco a scuolabus, su La7 si delira e si rilancia lo ius soli

Redatto da Oltre la Linea.

A L’Aria che tira Myrta Merlino è categorica: “Quello che è successo dovrebbe farci riflettere tutti!”. Ma mica sul fatto che un senegalese con un pezzo di carta possa non essere italiano semplicemente grazie a una firma. E nemmeno sul fatto che la sua azione – utilizzando i metri liberal – sia stata indiscutibilmente razzista, in quanto diretta verso un gruppo di bambini in gran parte di etnia europea e non subsahariana.

No no, per Myrta Merlino occorre intervistare

Categoria: 

Il Franco CFA, l’attacco alla Libia e le balle dei progressisti

Redatto da Oltre la Linea.

Da Sidney Blumenthal a Hillary Clinton. 2 Aprile 2011 (da Wikileaks)

«Secondo le informazioni disponibili, il governo di Gheddafi detiene 143 tonnellate di oro, e una quantità simile in argento. Durante la fine di marzo 2011 questi stock sono stati spostati nel Sabha (sud-ovest in direzione del confine libico con il Niger e il Ciad); presi dai caveau della Banca centrale libica a Tripoli.

Questo oro è stato accumulato prima dell’attuale ribellione e doveva essere utilizzato per stabilire una m...

Categoria: