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Stop ora di religione, ultima battaglia progressista

Redatto da Oltre la Linea.

Abolire l’ora di religione. Questo lo scopo finale della mozione presentata al Senato da alcuni parlamentari. Si parla di sostituzione con l’educazione civica, o almeno questo è ciò che sostengono i senatori che hanno depositato la richiesta, ovvero Emma Bonino di + Europa, Roberto Rampi e Tommaso Cerno del PD, Loredana De Petris di LeU, Carlo Martelli del Gruppo Misto, ma anche Maurizio Buccarella, Elena Fattori e Matteo Mantero del M5S.

La mozione sull’ora di religione nasce dall’appello di gennaio di Carlo Troilo, dirigente della Associazione Luca Coscioni, in o...

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La battaglia di Azincourt

Redatto da Oltre la Linea.

La battaglia di Azincourt del 1415 fu il più grande trionfo inlgese durante la Guerra dei Cent’anni. Inferiori di numero, stanchi ed affamati, gli Inglesi di Enrico V riuscirono a sconfiggere un immenso esercito Francese superiore per numero ed armamento.

Lo scontro fu il coronamento non solo di una lunga campagna nella Francia del Nord, ma soprattutto del nuovo approccio inglese all’arte della guerra. Ne abbiamo già a lungo parlato in articoli precedenti, ma vale la pena ripetersi. Sui campi di battaglia della Scozia le vittorie della fanteria scozzese sulla cavalleria inglese ebbero grande impatto sulla mental...

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La battaglia di Bannockburn e l’indipendenza della Scozia

Redatto da Oltre la Linea.

La battaglia di Bannockburn fu lo scontro risolutivo nella guerra che portò all’indipendenza della Scozia dal trono inglese. Un evento decisivo non solo per le sorti delle due grandi nazioni della Britannia, ma anche per la storia militare. Gli Inglesi, sonoramente sconfitti, dopo la battaglia fecero un profondo esame di coscienza che li portò a rivoluzionare la loro strategia militare. L’era del dominio incontrastato della cavalleria pesante stava finendo, e la fanteria stava riconquistando il suo primato col ferro ed il sangue.

La Scozia

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Il sovranismo e la battaglia culturale

Redatto da Oltre la Linea.

Uno dei punti cardini ai quali il “movimento populista/sovranista”, nella sua accezione più generale, dovrà mettere mano è la “battaglia per la cultura”. Una battaglia “prioritaria”, visto che una delle strategie ipotizzate da alcuni suoi settori è quella del “gramscismo”, in versione “demarxistizzata” e “conservatrice”. Costruire un’“egemonia culturale” con contenuti a carattere “conservatori” e per certi versi “rivoluzionari”!

La “battaglia per la cultura” deve però trovare un terreno di concretizzazione preciso all’interno dei meccanismi politici e delle “istituzioni di potere”. Innanzitutto, dobbiamo partire dalle scuole e dalle università. Uno dei punti principali sarà lo scalfire il predominio pressoché assoluto del “baronato”, ma più propriamen...

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“La battaglia per cambiare legalmente l’età”: ultima follia radical chic

Redatto da Oltre la Linea.

«Un signore olandese ha perso la sua battaglia per cambiare legalmente età. Ma la questione è tutt’altro che chiusa. Perché la discriminazione basata sull’età delle persone esiste e non è poi così diversa da razzismo e sessismo». Non è una fake news, ma bensì un articolo pubblicato da https://www.vanityfair.it/news/diritti/2019/04/02/eta-discriminazione-ca......

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Re Leonida e la battaglia delle Termpoili

Redatto da Oltre la Linea.

La battaglia delle Termopili venne combattuta fra una coalizione di Greci guidata dal re Spartano Leonida, contro il sovrano dell’impero persiano Serse I. La fonte più autorevole per quanto riguarda il racconto delle guerre persiane è lo storico Erodoto, che visse nella Grecia del IV secolo a.C. . Lo scontro avvenuto nello stretto passaggio delle Termpoile, lett. le “Porte calde” della Grecia, è uno degli episodi della “Seconda guerra persiana”.

La rivalità fra Greci e Persiani era nata più di dieci anni prima, quando gli abitanti della Ionia, la regione della ...

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Soldi alle ONG e “formazione europea”: l’ultima battaglia dell’UE

Redatto da Oltre la Linea.

Il 17 gennaio, il parlamento europeo ha varato il programma dal suggestivo nome “Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori”. Il testo, consultabile sul sito del parlamento europeo, prevede numerose iniziative per “creare una coscienza comune europea” secondo i principi della democrazia partecipativa. Tutela delle minoranze vittime di persecuzioni sociali e razziste e annientamento di qualsiasi tipo di “gender-gap” tra i due sessi.

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