Chiesa

Si è conclusa la fase diocesana della causa di beatificazione di padre Jacques Hamel

Il 9 marzo si è conclusa la fase diocesana della causa di beatificazione di padre Jacques Hamel. Il sacerdote di 85 anni è stato barbaramente ucciso il 26 luglio 2016 mentre stava celebrando Messa nella chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray, in Normandia, da due estremisti islamici, che l’hanno sgozzato sull’altare. Lo ha annunciato l’arcivescovo di Rouen, monsignor Dominique Lebrun.

PAPA: «PADRE HAMEL È UN MARTIRE»

Papa Francesco aveva concesso la dispensa per aprire, pochi mesi dopo la sua morte, il processo di beatificazione. «Padre Hamel è un martire e i martiri sono beati. Dobbiamo pregarlo perché ci aiuti dal Cielo», aveva detto durante l’omelia della Messa celebrata in suffragio a Casa santa Marta. «Nella croce di Gesù Crist...

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Chi difende il cardinale Pell è un uomo morto

Il vicerettore e presidente dell’Università cattolica australiana, Greg Craven, è sotto accusa per avere difeso pubblicamente il cardinale George Pell, condannato in primo grado per abusi sessuali. Il personale dell’ateneo ha scritto una lettera al rettore John Fahey per chiedere che il vicerettore non esprima più le sue opinioni personali, «che non rappresentano quelle del personale», e che «rispetti la magistratura».

UN PROCESSO PIENO DI FALLE

Il cardinale Pell, ormai ex prefetto della Segreteria per l’economia vaticana, si trova attualmente detenuto in una struttura di massima sicurezza a Melbourne in attesa della sentenza, che arriverà il 13 marzo. Rischia fino a 50 anni di carcere per abusi sessuali su due ragazzini commessi nel 1996, quando era arcivescovo di Melbourne.

Come evidenziato da tempi.it, il processo presenta molti lati oscuri, le accuse sembrano poco credibili e sono...

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Weigel: «Perché le accuse contro Pell non stanno in piedi»

L’intellettuale e teologo americano George Weigel non ha mai nascosto di essere un grande amico del cardinale George Pell, condannato in primo grado per abuso sessuale di due minorenni. Fermamente convinto della sua innocenza (ne aveva già scritto qui e qui), è tornato a esprimersi nel merito sulle accuse all’ormai ex tesoriere del Vaticano. «Ora che l’ordine dei giudici che ha vietato la copertura del caso a dicembre è stato rimosso, si possono finalmente esporre i fatti per chi voglia considerarli».

I DIECI FATTI IMPROBABILI

Dopo aver ricordato che in occasione del primo processo l’allora arcivescovo di Melbourne è stato considerato innocente da 10 membri della giuria su 12 (la giuria è stata poi esonerata e rinominata per non avere raggiunto l’unanimità),...

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Il cardinale Pell condannato per abusi sessuali. Ma il processo è pieno di falle

Il cardinale George Pell è stato condannato in Australia per abusi sessuali su due minori. Il verdetto è stato emesso a dicembre 2018, ma mantenuto segreto fino ad ora a causa di un secondo processo a carico dell’ex tesoriere vaticano. Ora che quest’ultimo processo è caduto, l’ordine da parte della Corte australiana ai media di mantenere la riservatezza è stato rimosso. Pell è ricorso in appello.

Il cardinale australiano è accusato di avere commesso abusi sessuali nel 1996, quando era arcivescovo di Melbourne, e negli anni Settanta, quando serviva come sacerdote a Ballarat. Le accuse riguardanti il periodo di Ballarat sono cadute perché inconsistenti, mentre quelle che riguardano il periodo di Melbourne hanno portato alla condanna in primo grado. Il caso è ampiamente controverso e non solo perché la difesa di Pell sostiene che le accuse siano «ridicole e destituite di qualsiasi fondamento».

I PRESUNTI ABUSI IN SACRISTIA

L’accusa ritiene che l’allora arcivescovo dopo la messa delle 10:30 nella cattedrale di ...

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California. Violare il segreto della confessione se c’è il sospetto di abusi

Mentre a Roma stava per aprirsi il summit (che si è chiuso ieri) di vescovi e cardinali di tutto il mondo su “La protezione dei minori nella Chiesa” e già si allineavano le proposte per la prevenzione degli abusi pedofili, a Los Angeles qualcuno approfittava della crisi per un deciso affondo contro la libertà religiosa.

Un senatore del Senato della California, Gerald A. “Jerry” Hill, il 20 febbraio scorso ha presentato una proposta di legge che costringerebbe i sacerdoti cattolici a violare il segreto confessionale se c’è il sospetto di trovarsi di fronte a un caso di abusi su un minore o di “neglect”, cioè omissione dei doveri parentali. I membri del clero sono già tenuti, in base a una legge californiana, a riferire casi sospetti di abusi sui minori, ma vige un’esenzione legale che riguarda tutto ciò che viene rivelato nel corso del sacramento della Confessione.

Tutto questo cambierà se verrà approvata la proposta di legge 360 che reca la firma del senatore democratico Hill (il Partito democratico controlla 28 dei 40 seggi del Senato della California) poiché, come egli afferma, «gli individui che fanno del male ai bambini o che sono sospettati di fare del male ai bambini devon...

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«L’Olanda è terra di missione, la tradizione del cristianesimo è morta. Ma Cristo no»

«È triste e drammatico» che la cattedrale di Santa Caterina a Utrecht, Olanda, possa essere sconsacrata e venduta. Ma ciò che da un lato è «indice di realismo», e dall’altro è «sintomo di una crisi cominciata decenni fa», deve essere inquadrato nella realtà della Chiesa e della società olandese. Qui ormai «il cristianesimo come tradizione è completamente scomparso, ma Cristo come possibilità di risposta alle attese e ai bisogni dell’uomo non è affatto morto».

LA CATTEDRALE DI SANTA CATERINA

È quanto dichiara a tempi.it don Michiel Peeters, missionario olandese della Fraternità San Carlo Borromeo e dal 2012 cappellano dell’Università di Tilburg. «In Olanda le parrocchie sono proprietarie delle chiese e devono mantenersele da sole», spiega. «Qui non abbiamo l’8×1000, lo Stato non aiuta come in Germania, qui le chiese vivono della generosità dei fedeli, che alla domenica versano l’obolo. Questo rende tutto più dif...

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Trecento milioni di cristiani vivono in paesi dove c’è persecuzione religiosa

Grazie all’Unione Giuristi Cattolici Italiani (Ugci), la più recente edizione del Rapporto sulla libertà religiosa prodotto da Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) è stata presentata anche a Milano, nel contesto del convegno di studio “La protezione della libertà religiosa – Lesioni attuali e prospettive di tutela giuridica” che si è tenuto presso l’aula magna del Palazzo di Giustizia il 5 febbraio scorso.

Il Rapporto per il 2018 è un librone di 850 pagine – meglio procurarsi la chiavetta – che è stato presentato per la prima volta il 22 novembre scorso a Roma e che riassume le legislazioni sulla libertà religiosa e le violazioni di fatto di tale libertà in 196 paesi del mondo, dall’Afghanistan allo Zimbabwe. L’attenzione principale è rivolta ai cristiani, 300 milioni dei quali vivono in paesi dove la loro fede è attivamente perseguitata, il che vuol dire che al mondo 1 cristiano su 7 vive in paesi dove c’è persecuzione religiosa anticristiana. Ma il Rapporto illustra anche le lesioni alla libertà religiosa di gruppi religiosi diversi dal cristianesimo, perpetrate da governi e da minoranze fanatiche.

LA LIBERAZIONE DI ASIA BIBI

Ad aprire i ...

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«Accordo Cina-Vaticano? A volte condivido le perplessità, ma è storico e positivo»

«Pur condividendo qualche perplessità, espresse da più parti per le difficoltà che ancora rimangono e per quelle che potranno palesarsi nel cammino, sento che nella Chiesa cattolica in Cina c’è una grande attesa di riconciliazione, di unità, di rinnovamento, per una più decisa ripresa dell’evangelizzazione». Lo ha dichiarato in un’intervista all’Osservatore Romano sull’accordo provvisorio tra Cina e Vaticano il cardinale Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli.

COSA PREVEDE L’INTESA

L’intesa è stata firmata il 22 settembre 2018 e anche se il testo è segreto una parte riguarda sicuramente la nomina dei vescovi. Da quanto è trapelato, prevede che Pechino proponga un terna di nomi al Papa, che sceglierà quello più idoneo alla sede episcopale. Nel caso non apprezzi i candidati, potrà esercitare il potere di veto. La Santa Sede spera così di porre fine all’anomalia della Chiesa cinese, dove sono presenti vescovi nominati dal Vaticano ma non riconosciuti dal partito comunista. Anche per questo la Conferenza episcopale cinese, alla quale partecipano solo i vescovi approvati da Pechi...

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Venezuela. Maduro fa assaltare una parrocchia: «Attaccano popolo e Chiesa»

Un gruppo di uomini armati in Venezuela, guidati da membri del partito del dittatore Nicolas Maduro, ha fatto irruzione domenica mattina nella parrocchia di Guadalupe, nella città di San Francisco (Zulia), picchiando i cristiani che erano riuniti per discutere dell’attuale situazione politica e devastando la chiesa. Come riportato da Radio fe y Alegría, molte persone sono rimaste ferite, altri sono stati derubati e una bambina è stata portata d’urgenza in ospedale con ferite alla testa.

«SUORA MINACCIATA CON UNA GRANATA»

La guida del Parlamento destituito illegalmente da Maduro, Juan Guaidó, che si è autoproclamato nei giorni scorsi «presidente» del paese, ha proposto all’esercito un’amnistia per convincerlo a cessare il suo sostegno a Maduro. Una legge è stata scritta dal Parlamento e distribuita tra i militari. Quando nella parrocchia di Guadalupe è cominciata l’assemblea per discutere de...

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