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Un italiano ha creato la Borsa internazionale dell’arte, dove le opere diventano azioni

di Giuliana Gagliardi

“Arte per tutti i gusti” ma, soprattutto, “per tutte le tasche”. Slogan più azzeccato per presentare la Borsa dell’Arte, un modo innovativo di avvicinarsi al mercato dell’arte ideato da Niccolò Filippo Veneri Savoia, trentaduenne mantovano, founder e Ceo di Look Lateral, società con sede a Seattle, Stati Uniti.

Grazie a una piattaforma basata sulla tecnologia blockchain, il mercato dell’arte verrà sottoposto a un vero a proprio make up che renderà accessibile l’acquisto di opere d’arte come fossero azioni quotate in borsa. La piattaforma, chiamata Fimart – Financial Market of Art – è la prima borsa internazionale dell’arte.

“Avrei dovuto fare l’avvocato, come mio padre” dice Veneri Savoia. “Ma ho preferito seguire la strada iniziata da mia madre, Maria Grazia Savoia, giornalista (per molti...

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Ecco come Craig Walker ha creato una serie di startup milionarie

(Getty Images)

Craig Walker ha creato un’incredibile serie di startup di successo. Ha raggiunto accordi con i buyer più apprezzati e al tempo stesso ha raccolto fondi dalla gente che conta nella Silicon Valley, consentendo allo stesso tempo alle aziende di operare in modo più snello ed efficiente.

Walker è apparso di recente sul podcast di DealMakers, dove ha condiviso pensieri sul suo viaggio della Valley, i modelli di successo che ha visto, i giorni più difficili che ci si aspetta di affrontare come imprenditore e molti altri argomenti.

Crescere vicino a Steve Jobs

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Come funziona lo Shazam per i vestiti creato da Amazon

(GettyImages)

Moda e tecnologia, capitolo due. Quante volte, tramite Instagram, avete fatto lo screenshot di un capo di abbigliamento per poi cercarne una versione simile sul web? E quante volte ci siete effettivamente riusciti? A non sottovalutare il problema è stata Amazon che in occasione dell’evento re:MARS dedicato a robotica, spazio ed AI ha presentato, 

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Google e il CERN hanno creato un’app per godersi la nascita dell’universo

(GettyImages)

Un “posto in prima fila” per assistere alla nascita dell’Universo, stando comodamente seduti a casa (ma anche in ufficio e ovunque vogliamo), grazie alla realtà aumentata: un viaggio interattivo unico a ritroso nel tempo, fino a 13,8 miliardi di anni fa, per riscoprire come si sono formati lo spazio, il tempo e l’universo a noi visibile.

L’applicazione si chiama “Big Bang AR” (dove AR sta per Augmented-Reality) ed è stata sviluppata dai ricercatori del CERN in collaborazione con la Google Arts and Culture, progetto di Google che ingloba su una piattaforma le immagini in alta risoluzione di opere d’arte esposte in vari musei in tutto il mondo, oltre che una visita virtuale delle gallerie in cui esse sono esposte. Presentata lo scorso 6 marzo al Google Arts and Culture event di Washington D.C., l’app è disponibile per...

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