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Minibot, la sfida dell’Italia all’Europa?

Redatto da Oltre la Linea.

Ancora presto per dirlo chiaramente, ma l’annuncio dei Minibot, ovvero titoli di Stato piccolo taglio spendibili, ha scosso e di molto l’ambiente finanziario internazionale. Moody’s ha parlato addirittura di preparazione dell’Italia all’uscita dalla zona euro, mentre Mario Draghi è stato ancora più severo: “O è debito o è denaro illegale”.

Per ora in parlamento si è votata soltanto la possibilità che i...

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Fare l’Europa, fare l’Italia

I risultati delle elezioni Europee sono secondo le previsioni. Pur cedendo un po’, l’alleanza fra Ppe e socialisti che governa a Bruxelles potrà andare avanti con il sostegno dei liberali che hanno guadagnato discretamente. I populisti e la destra aumentano ma, come si suole dire, non sfondano in termini tali da influenzare significativamente la guida dell’Unione. Sfonda invece la Lega in Italia raddoppiando i consensi rispetto alle politiche dello scorso anno, mentre il M5s li dimezza. I partner di governo in Italia si trovano così ad avere ruoli potenzialmente invertiti, con un peso preminente non più del M5s, ma della Lega.  

Data la situazione, grande è il rischio che l’Unione Europea non cessi di essere una specie di super ente amministrativo dell’economia e dei diritti umani e il nostro Paese la fiera dell’approssimazione e dell’incompetenza, che abbiamo sotto gli occhi. Non pochi potrebbero essere contenti della vittoria di Matteo Salvini per il filo di buon senso che sembra animare la Lega, più aperta alle grandi opere, all’imprenditoria, alla famiglia, alla autonomia delle Regioni e dei corpi sociali intermedi. Sta di fatto, però, che al proposito la Lega non ha fatto an...

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Europa: quali i nuovi equilibri dopo il voto?

Redatto da Oltre la Linea.

È ormai passato qualche giorno dalle elezioni europee ed è giunto il momento di trarre alcune conclusioni sui nuovi equilibri che queste elezioni hanno portato a livello europeo.

È sicuramente vero che i sovranisti non hanno sfondato, ma l’eventualità che i sovranisti ottenessero una percentuale atta a ribaltare gli equilibri dell’europarlamento era ventilata solo dai progressisti come spauracchio. Si può comunque tranquillamente affermare che il risultato del fronte populista risulta soddisfacente, con un netto aumento di eurodeputati (seppur divisi in...

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A questa Europa serve una svolta

Le elezioni europee hanno mostrato due forze emergenti attraverso tutto il continente, con picchi in due importanti paesi fondatori dell’Unione Europea (Ue): i sovranisti e i Verdi. I sovranisti italiani (Lega e Fratelli d’Italia) rappresenteranno la più numerosa pattuglia di questa tendenza politica proveniente da un singolo paese nel nuovo Parlamento europeo, mentre in Germania i Verdi sono riusciti nell’exploit storico di diventare il secondo partito del paese, sorpassando i socialdemocratici.

Il fallimento della tecnocrazia

Apparentemente queste due aree politiche non hanno nulla in comune: i primi sono eurocritici i secondi sono europeisti, i primi stanno a destra i secondi a sinistra. La loro ascesa però è dovuta agli stessi motivi, è il sintomo di uno stesso fenomeno: il fallimento della tecnocrazia liberal-democratica, che è il sistema politico e l’ideologia di riferimento che dopo il trattato di Maastricht ha progressivamente risucchiato popolari e socialisti, ieri padroni del Parlamento europeo e oggi ...

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+Europa torna a casa: ancora sotto la soglia di sbarramento

Redatto da Oltre la Linea.

+Europa proprio non ci riesce, è più forte di lei. Il partito fondato da Emma Bonino sbaglia ancora, e proprio in casa, in Europa. Il risultato è così ridicolo e meraviglioso che stiamo scrivendo questo articolo col sorriso.

Non solo assistiamo al trionfo della Lega e all’avanzata di Fratelli d’Italia, ma osserviamo anche la completa disfatta di partiti come +Europa, (3,1%) Europa Verde (2,3%) e La Sinistra (1,7%). Ora lasciamo ai grandi giornalisti italiani il compito di snaturare l’esattezza...

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La classifica delle migliori pizzerie d’Europa

Ciro Salvo della pizzeria 50 Kalò

Con l’obiettivo di creare una vera e propria mappatura globale della pizza di qualità, come non era mai stata fatta in precedenza, è stata pubblicata l’edizione 2019 di 50 Top Pizza.

All’ormai consueta e seguitissima classifica italiana, che giunge quest’anno alla sua terza pubblicazione, è stata infatti aggiunta quella riguardante i migliori 50 locali del vecchio continente. 50 Top Europa. Prima classificata, vincitrice dunque del Premio Fior d’Agerola 50 Top Europa, è stata 50 Kalò di Ciro Salvo pizzeria di Londra (insegna gemella dell’omonima pizzeria napoletana, al n. 3 di 50 Top Pizza Italia 2018) che, grazie al talento del ...

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Ma dove vai se l’Europa non ce l’hai

Articolo tratto dal numero di Tempi di maggio (clicca qui per abbonarti)

Quando il 17 aprile il Parlamento europeo ha approvato le nuove misure per rafforzare la Guardia costiera e di frontiera europea, il deputato Massimiliano Salini era in aula a votare. Sottraendo un giorno alla campagna elettorale, Salini era l’unico italiano presente, mentre i suoi colleghi – di destra e di sinistra, di sopra e di sotto – erano impegnati a pontificare in tv o su Twitter di immigrazione. Quantità non è sinonimo di qualità, e va bene. Ma vorrà pure dire qualcosa se Salini ha una percentuale di presenze in aula del 99,5 per cento e, fatto ancor più rilevante, in commissione (dove la media è del 30 per cento) del 97 per cento. Perché siamo tutti d’accordo che bisogna cambiare ...

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L’Europa che vogliamo. Appello ai candidati in 10 punti

In vista delle elezioni europee il Centro studi Livatino ha aderito, dopo aver partecipato alla sua redazione, all’appello che segue.

Vieni in Europa e aiutaci;annunciaci la verità su Dio e sull’uomo! (Giovanni Paolo II, Spira, 4 maggio 1987)

Amici candidati,

vogliamo ritrovare la speranza dell’ideale che fece nascere l’Europa! Coscienti che il “cambiamento d’epoca”, che ci investe (Papa Francesco, 10 novembre 2015), rende difficile persino accorgersi di quel miracolo europeo che da decenni permette uno spazio di libertà e di pace come mai si era visto nella storia dell’uomo, in cui crescita e benessere sono state esperienze reali. Infatti, non pochi sono disorientati e si domandan...

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