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Soros, pioggia di soldi all’islam radicale in Francia

Redatto da Oltre la Linea.

George Soros finanzia l’islam radicale in Francia. Come riporta Panorama, Soros ha finanziato Alliance Citoyenne, un’associazione francese collegata alla Fratellanza Musulmana: ossia la più grande organizzazione islamica al mondo che predica l’antisemitismo e auspica il ritorno al Califfato. La scoperta è avvenuta poche settimane fa grazie all’Observatoire du Journalisme francais, e Panorama conferma la notizia.

Ma che cos’è Alliance Citoyenne? Formata prevalentemente da attiviste, spiega Panorama, si batte per i «pari diritti» delle donne musulmane nella soci...

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La Francia fa la furba! Ecco come raggira l’Italia in materia migranti

Redatto da Oltre la Linea.

La gendarmeria francese continua a mandare indietro migranti al confine di Ventimiglia. Anche se rispetto a prima la situazione al confine tra Italia e Francia sembra essere nettamente migliorata, l’operato della polizia francese è sempre particolare quando si tratta di lasciar passare migranti che vogliono entrare in Francia. Anche se il flusso dei migranti sembra essere in calo rispetto agli ultimi anni e nonostante i controlli della gendarmeria d’oltralpe sembrano essere meno frequenti, sembra che gli agenti transalpino e quindi la Francia cercano di ingannare la polizia nostrana in servizio a Ventimiglia. Questo è quello che emerge da una http://www.ilgi...

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Francesca, la “Carola italiana” condannata in Francia

Redatto da Oltre la Linea.

Si chiama Francesca Peirotti ed è stata definita da alcuni la “Carola Rackete italiana”. Come spiega il prof. Marco Gervasoni sul sito di Nicola Porro, Francesca Peirotti è una simil Carola: 31 anni, poliglotta, studi internazionali, legami con Ong. Ed è stata condannata a sei mesi di prigione dai giudici francesi per avere introdotto dalla frontiera di Ventimiglia i...

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La Francia che investe in tecnologia alle porte di Milano

Un momento dell’inaugurazione del data center di Cornaredo (Courtesy DATA4)

In quanti conoscono il Campus di Cornaredo? Si tratta del primo hub dedicato al digital fra il Bacino del Mediterraneo e l’Europa. Si trova in una posizione privilegiata, a solo 15 minuti da Milano e a 3 Km dal cosiddetto Milan Internet Exchange. Dispone di un serie di risorse di primo livello, quali un’infrastruttura ad alto voltaggio ‘power-resilient’ e l’iperconnettività.

Proprio qui, alle porte di Milano, ha deciso di effettuare uno dei suoi investimenti DATA4, operatore francese che si muove su un orizzonte europeo finanziando, progettando, costruendo e gestendo data center per fornire soluzioni di colocation scalabili, e ad alte prestazioni a operatori cloud, società di servizi digitali e grandi e medie imprese. L’investimento di DATA4 a Milano segue quelli già effettuati a Parigi, Lussemburgo e Madrid...

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Francia, RN supera Macron. Le Pen: sciogliere l’Assemblea Nazionale

Redatto da Oltre la Linea.

L’alta affluenza sta premiando nelle urne il Rassemblement National, il partito di Marine Le Pen. Alle ore 17 di oggi, riferisce l’ANSA citando il ministero dell’Interno di Parigi, il livello di partecipazione alle elezioni europee è stato del 43,29% contro il 35% del 2014.

Secondo i primi exit poll di IPSOS per France 2, il Rassemblement National si troverebbe in testa con il 23,2% dei ...

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Macron racconta favole a Mattarela: “Amicizia Italia – Francia indistruttibile”

Redatto da Oltre la Linea.

“Il legame tra i nostri due Paesi e i nostri cittadini è indistruttibile. E’ molto più forte e più profondo di quanto non lo sia tra noi al nostro livello”. Italia e Francia amici per sempre. Emmanuel Macron ama le favole. Come il nostro presidente Mattarella d’altronde, il qu...

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Libia: la Francia blocca la condanna di Haftar, ira di Salvini

Redatto da Oltre la Linea.

Come spiega Repubblica, con una mossa politica che è rivelatrice fino in fondo del sostegno di Parigi all’offensiva militare del generale Khalifa Haftar contro Tripoli, la Francia ieri notte ha bloccato un progetto di dichiarazione dell’Unione europea che avrebbe chiesto al generale di fermare l’offensiva contro la capitale della Libia. Una bozza del documento era stata preparata i...

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Mayotte: la colonia dimenticata dalla Francia

Redatto da Oltre la Linea.

Cosa ci fa Marine Le Pen in campagna elettorale a 8mila chilometri da Parigi? E perché in un isolotto sperduto dell’Oceano Indiano, a metà tra il Madagascar e il Mozambico, quasi completamente musulmano, il Front National ha ottenuto il 43% alle ultime presidenziali?

L’isola di Mayotte è un dipartimento francese a tutti gli effetti, nonché il più remoto avamposto dell’Unione Europea, di cui fa parte a pieno titolo. Per comprendere questi aspetti bisogna tornare indietro al 1974, quando nell’arcipelago...

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Dopo Pell, Barbarin. Anche la Francia ha il suo capro espiatorio

Il cardinale Philippe Barbarin è stato condannato ieri in Francia a sei mesi di carcere con la condizionale per non avere denunciato degli abusi sessuali commessi da padre Bernard Preynat nella sua diocesi, quella di Lione, oltre 20 anni prima della sua nomina ad arcivescovo. Barbarin, che non ha mai smesso di dichiararsi innocente, ha dichiarato: «Prendo atto della decisione del tribunale. Indipendentemente dalla mia sorte personale, ci tengo a ribadire tutta la mia compassione per le vittime. Farò visita al Santo Padre per consegnargli le mie dimissioni». La difesa ha già annunciato che ricorrerà in appello, anche perché un primo procedimento a carico dell’arcivescovo per gli stessi fatti era stato archiviato nel 2016 non essendo stata «riscontrata alcuna infrazione penale».

GLI ABUSI DI PADRE PREYNAT

Padre Preynat è stato accusato formalmente il 27 gennaio 2016 per «aggressioni sessuali su minori inferiori ai 15 anni da parte di persona con autorità». Gli abusi sono stati compiuti dal sacerdote tra il 1986 e il 1991 su molti giovani scout, che oggi hann...

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Francia, chiese profanate: statue distrutte e croci disegnate con gli escrementi

Dijon, Houilles, Lavaur, Nîmes: in una sola settimana almeno quattro chiese sono state profanate in Francia. Il trend è in aumento, tanto che domenica padre Grosjean, sacerdote molto seguito nel paese, ha denunciato pubblicamente l’ondata di attacchi: «Questa violenza è grave e prende di mira i luoghi di culto, oasi di pace per tutti, ferendo i cristiani nella loro fede», ha dichiarato come riportato dal Figaro.

«STATUE POLVERIZZATE»

Ieri la chiesa della parrocchia di Notre Dame, a Dijon, è stata profanata da ignoti, che hanno aperto il tabernacolo e sparpagliato le ostie consacrate per terra. I fedeli hanno visto per primi la profanazione, entrando in chiesa per la messa delle 8 del mattino. «È con molta tristezza che sacerdoti e fedeli hanno scoperto quanto avvenuto stamattina», ha dichiarato ieri in un comunicato la diocesi di Dijon, annunciando una messa di riparazione.

Non è un caso isolato. La chiesa di San Nicola, a Houilles, ha subito tre atti di vandalismo in soli dieci giorni...

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