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Evasione: governo contro pesci piccoli. E grandi aziende evadono impunite

Redatto da Oltre la Linea.

Tra i primi obiettivi dichiarati dal governo Conte bis sembra esserci la lotta senza quartiere all’evasione.
Si fa tanto parlare in questi giorni di lotta al contante, con varie iniziative messe in atto dall’esecutivo per incentivare all’uso dei pagamenti elettronici. Il fine è ovviamente quello di garantire una tracciabilità dei pagamenti e abbassare in questo modo la quota di evasione fiscale.

Evasione fiscale: i numeri

L’Italia tra i Paesi in Europa col più alto tasso di evasione fiscale. La somma evasa è molto considerevole, parliamo infatti di quasi 110 miliardi

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Trentino Sviluppo vuole far incontrare piccole aziende e grandi gruppi industriali

Per le startup la collaborazione con un grande gruppo industriale rappresenta buon trampolino di lancio per cominciare ad espandere il proprio business. Spesso, però, per le piccole imprese innovative la difficoltà è proprio quella di riuscire presentarsi a grandi industrie.

Proprio con l’obiettivo di rispondere a questa esigenza, Trentino Sviluppo ha ideato “Bic Open Challenge”, l’iniziativa promossa per stimolare collaborazioni tra grandi gruppi e pmi innovative. L’idea è semplice: un’azienda medio-grande insediata in uno dei sei Business Innovation Centre (BIC) presenti sul territorio provinciale pone un problema tecnologico irrisolto e lancia una “sfida” alle imprese di tutta Italia in grado di risolverlo. Ai vincitori andrà un premio del valore di 50 mila euro.

Quest’anno è TechnoAlpin, insediata nel Polo Tecno...

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Come smontare in poche parole gli “impegni dei grandi del mondo” contro la Co2

Al netto del livello imbarazzante di retorica con cui giornali e tv hanno raccontato il vertice Onu sul clima che si è svolto ieri a New York con special guest Greta Thunberg, bisogna proprio leggere due quotidiani progressisti e ultra impegnati nella campagna ambientalista per “salvare il Pianeta”, per dubitare fortemente del fatto che questa volta «si fa sul serio», come scrivono quasi tutti.

“Impegno sul clima dai grandi del mondo. Ma Greta li sgrida”, titola Repubblica nell’edizione odierna. Il riferimento è all’intesa – annunciata dal segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres – sottoscritta da 66 paesi, 102 città e 93 imprese per raggiungere le emissioni zero nel 2050. Tuttavia, se già gli obiettivi molto meno ambiziosi del celebre Accordo di Parigi non sono stati nemmeno lontanamente avvicinati, anche senza arrivare a “sgridare i grandi...

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Google Cloud per la trasformazione IT delle grandi aziende Italiane

Si fa presto a dire trasformazione digitale. Ma cosa accade quando le organizzazioni aziendali sono ricche di complessità perché sono magari frutto di una fusione o hanno al loro interno sistemi informatici diversi? O ancora quando hanno milioni di clienti e miliardi di dati da gestire quotidianamente? Allora la trasformazione digitale non è nulla di scontato. Ma nemmeno di proibitivo, come confermano le storie di tante grandi imprese che sono riuscite a gestire elevate complessità organizzative attraverso progetti volti a innovare e trasformare le loro realtà aziendali, ma anche a personalizzare prodotti e servizi offerti ai rispettivi clienti.

A livello internazionale Google Cloud si è ritagliata un posto importante nella fornitura di questa tipologia di servizi, come confermato dall’ultimo Magic Quadrant di Gartner dedicato all’Infrastructure as a Service, dove si legge: “Il valore aggiunto di Google Cloud sta soprattutto nelle tecnologie più innovative, e in particolare in quelle di analytics e machine lear...

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Il paradosso dei Btp: comprati dai grandi investitori, ignorati dagli italiani

(Shutterstock)

L’ora X è rinviata. Causa la nuova riunione del consiglio Ue sulle nomine è slittata la decisione della Commissione europea sulla possibile procedura di infrazione contro l’Italia per debito eccessivo. La notizia suona come un ultimo inatteso avviso ai ritardatari perché sfruttino l’occasione dell’inatteso e sorprendente rally dei titoli del debito italiano spinti all’insù dal calo dei rendimenti a valori che non si vedevano da più di un anno.  Prendiamo il titolo a dieci anni, il più monitorato perché alla base dello spread più seguito, quella tra Btp e Bund tedeschi a dieci anni. Sette anni fa, giusto in questi giorni, la forbice tra i titoli italiani e quelli tedeschi sfondava il tetto dei 575 punti per un rendimento superiore all’8%, per poi rientrare solo dopo il celebre “whatever it takes” pronunciato da Mario Draghi. Una situazione molto diversa da quella...

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Venezia violentata dalle Grandi Navi

Redatto da Oltre la Linea.

No Grandi Navi a Venezia. Non è una battaglia retrograda, né una prerogativa di soli centri sociali e No. Questo deve essere chiaro a tutti: difendere Venezia dalle grandi Navi è una battaglia di civilità, dell’anima contro l’oro, dello Spirito contro i mercanti, dei patrioti contro gli stranieri.

Da quanto  va avanti questo scempio? questo business che vede milioni – milioni- di turisti armati di calzoncini corti e macchine fotografiche ultimo modello, arrembare ogni giorno la perla  dell’Adriatico? Da troppo, troppo tempo purtroppo.

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Redatto da Oltre la Linea.

No Grandi Navi a Venezia. Non è una battaglia retrograda, né una prerogativa di soli centri sociali e No. Questo deve essere chiaro a tutti: difendere Venezia dalle grandi Navi è una battaglia di civilità, dell’anima contro l’oro, dello Spirito contro i mercanti, dei patrioti contro gli stranieri.

Da quanto  va avanti questo scempio? questo business che vede milioni – milioni- di turisti armati di calzoncini corti e macchine fotografiche ultimo modello, arrembare ogni giorno la perla  dell’Adriatico? Da troppo, troppo tempo purtroppo.

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L’Italia in recessione blocca le grandi opere «e regala soldi che non ha»

Tutti i giornali oggi scrivono che l’Italia è in recessione. Ieri l’Istat ha certificato che nel quarto trimestre del 2018 il Pil è diminuito dello 0,2%, secondo calo congiunturale consecutivo dopo il -0,1% segnato nel terzo trimestre del 2018. Imprenditori e presidenti di categoria indicano tutti la stessa soluzione avanzata da Matteo Zoppas, alla guida di Confindustria Veneto: «Bisogna far ripartire subito l’economia con misure propulsive. Misure che, per ogni euro investito, ne producano più di uno. Le grandi opere e le infrastrutture», ha dichiarato al Corriere della Sera.

TUTTE LE OPERE BLOCCATE DAI GRILLINI

Entrambe sono ferme al palo, dal momento che dopo l’insediamento del governo gialloverde il ministro delle Infrastrutture, il grillino

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