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Gli Stati Uniti verso la guerra con l’Iran?

Redatto da Oltre la Linea.

La scorsa settimana, il Venezuela era nel mirino dell’America. “Anche se preferiremmo una soluzione pacifica, l’azione militare è ancora possibile”, ha tuonato il segretario di stato Mike Pompeo. “Se è ciò che bisogna fare, sarà ciò che gli Stati Uniti faranno”.

John Bolton ha ammonito Vladimir Putin ai sensi della dottrina Monroe: “Questo è il nostro emisfero. Non è il luogo in cui i russi possono interferire”.

Dopo che l’esercito venezuelano ha deciso di non rivoltarsi contro Nicolas Maduro, domenica notte è stata la volta dell’Iran. Bolton ha ordinato alla USS Abraham Lincoln di “mandare un chiaro messaggio al regime iraniano: qual...

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Cosa succede dopo la rottura tra Google e Huawei? Inizia la guerra delle piattaforme

L’impianto Huawei di Dongguan, vicino a Shenzhen, in Cina. (Kevin Frayer/Getty Images)

Dopo essere rimasta per mesi confinata negli editoriali di giornale e sui libri degli esperti di geopolitica, la guerra fredda commerciale tra Stati Uniti e Cina potrebbe, per la prima volta, avere un impatto concreto sulle nostre vite. Un effetto non certo drammatico, e limitato per ora alle attitudini di  consumo. Ma le minacce di Trump di mettere Huawei in una blacklist si sono trasformate in un vero terremoto, lungo la faglia delle catene del valore globale. Trasformando alcuni dei più grandi produttori di componentis...

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Guerra di Spie In Irlanda e il massacro del Bloody Sunday

Redatto da Oltre la Linea.

Dalla guerra di spie al Bloody Sunday

Nella Guerra d’Indipendenza Irlandese la violenza e gli omicidi erano all’ordine del giorno. La guerriglia condotta dall’ Irish Republican Army, meglio conosciuta come IRA, contro la presenza britannica nell’isola aveva provocato numerose vittime tra le forze di polizia britannica.  Il governo di Sua Maestà, trovatosi impreparato di fronte alla forza della rivolta irlandese, avrebbe reagito con estrema brutalità, inviando corpi speciali, i famigerati Black e Tans, e quindi causando la carneficina del Bloody Sunday del 21 novembre 1920 al Croke Park

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Intervista a Piero Visani, autore di “Storia della guerra dall’antichità al ‘900”

Redatto da Oltre la Linea.

• Da dove è venuta fuori l’idea di scrivere un trattato sulla storia della guerra e la sua evoluzione nel tempo?
Era dal 1998 che non pubblicavo più un libro (nel caso di specie fu “Lo stratega mediatico”), essenzialmente per pressanti impegni di lavoro. Poi, con la diminuzione dei medesimi e una serie di articoli sulla “Storia della guerra” scritti per il quotidiano “Linea”, ho deciso di fare questo sforzo. Si è subito reso evidente il fatto che un solo volume sarebbe stato troppo grande, per cui, insieme all’editore (l’amico Luca Gallesi di Oaks Editrice, Milano) ho deciso di dividerlo in due ...

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Due anni fa diventava beata Emilia la canestraia, martire nella guerra civile spagnola

Emilia Fernandez Rodriguez è la prima e finora unica donna di etnia rom elevata all’onore degli altari nella storia della Chiesa, e il 25 marzo ricorre il secondo anniversario della proclamazione e della celebrazione della sua beatificazione. Non una beata qualsiasi: Emilia la canestraia, gitana nativa di Tijola, un villaggio della diocesi di Almeria nel sud della Spagna, è parte della vasta schiera dei martiri della fede trucidati in molti modi dai combattenti repubblicani durante la Guerra civile spagnola del 1936-39. Come pure Ceferino Giménez Malla detto “El Pelè”, l’unico altro beato di etnia rom proclamato dalla Chiesa, catechista e terziario francescano, anche lui un gitano spagnolo fucilato il 9 agosto 1936 per aver solidarizzato con un prete che stava per essere arrestato dai miliziani.

MORTA AD ALMERIA E GETTATA IN UNA FOSSA COMUNE

Di Emilia non esiste una tomba o una reliquia, perché dopo la morte nella prigione di Gachas-Colorás ad Almeria il 25 gennaio 1939 fu sepolta in una fossa comune (lo stesso destino di Ceferino). Ma un suo grande ritratto a tempera è collocato in una cappella laterale della mezquita-cattedrale (dedicata all’Immacolata Concezione) di Cord...

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La guerra alla “mascolinità tossica” diventerà una lotta politica

Redatto da Oltre la Linea.

Thomas B. Edsall del New York Times ha pubblicato un articolo provocatorio riguardo le recenti “Linee guida per la pratica psicologica con i ragazzi e gli uomini” rilasciata dalla American Psychological Association. La guida, che sembra un attacco a ciò che alcune persone chiamano “mascolinità tradizionale”, ha sollevato diverse polemiche tra gli accademici e gli opinionisti. Era alquanto prevedibile. Ma Edsall prevede che tali li...

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La guerra religiosa tra Ucraina e Russia

Le recenti vicende della Chiesa ortodossa in Ucraina hanno meravigliato molti osservatori europei per l’alto tasso di politicizzazione che una vicenda eminentemente ecclesiale ha assunto e per i modi assolutamente palesi con cui tale politicizzazione si è manifestata. Per un europeo occidentale del giorno d’oggi è molto difficile immaginare un capo di Stato che prende parte a un Sinodo di vescovi e che identifica il destino del paese che rappresenta politicamente con quello della sua Chiesa maggioritaria, e che identifica indipendenza politica e indipendenza religiosa.

«FINALMENTE UNA CHIESA SENZA PUTIN»

Eppure questo è ciò che è successo a Kiev il 15 dicembre scorso con il Sinodo per l’unificazione della Chiesa ucraina, non riconosciuto e duramente condannato dal Patriarcato di Mosca (dal quale fino ad allora dipendeva la principale Chiesa ortodossa operante in Ucraina), benedetto e approvato nelle sue conclusioni canoniche dal patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo. Ha detto il presidente Petro Poroshenko, presente dall’inizio alla fine dei lavori del Sinodo, rivolgendosi alla folla fuori dalla ex chiesa di Santa Sofia: «Questo giorno resterà nella stori...

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