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Più regole uguale meno corruzione? «Non è vero»

Da anni questo giornale sostiene che pensare di battere la corruzione aumentando le regole è un boomerang. Le leggi esistono già, il problema è semplificare le procedure, non aumentarle o prevedere autorità (leggi Anac) che controllino tali procedure. Infatti, il risultato paradossale non è la diminuzione della corruzione, ma il suo aumento.

Gara a ostacoli

Il concetto è stato ribadito questa mattina dal ministro della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno che è intervenuta a Radio 24. Rispondendo alle domande di Maria Lat...

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Repubblica chiede ai giudici più «sensibilità culturale extragiudiziaria» (come, prego?)

Leggere Liana Milella, penna regina di Repubblica per la cronaca giudiziaria, è sempre istruttivo. Offre regolarmente un’idea abbastanza chiara delle opinioni e degli orientamenti che vanno per la maggiore nei palazzi di giustizia del nostro paese su alcuni temi cruciali, dal rapporto dei magistrati con il potere politico alle varie sentenze “creative” in ambito civile e sociale. In più, la giornalista di tanto in tanto lascia anche trapelare i retropensieri, i calcoli di bottega e le convinzioni ideologiche spesso inconfessabili che animano tante campagne politico-giudiziarie di uno dei giornali più capaci di “fare egemonia culturale” in Italia. E a volte lo fa con una franchezza che se non fosse ingenuità potrebbe sembrare sfacciataggine.

Prendete per esempio l’edizione di Repubblica di ieri, con quella interessante paginata su “L...

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L’Italia e il voto europeo. Riscoprire il compito di un “popolo in comunità”

Articolo tratto dal numero di Tempi di aprile 2019

Di che cosa ha bisogno oggi l’Italia a livello politico? Di una forza liberale, riformista, popolare, che anteponga le necessità e gli interessi della società a quelli dello Stato, che valorizzi i corpi intermedi a partire dal più piccolo e importante che è la famiglia, che promuova uno sviluppo coerente col rispetto del creato, che non subisca supina i dettami del mainstream che ci vuole tutti uguali, neutri e inoffensivi. Quando, più o meno un anno fa, il paese era stato chiamato al voto per rinnovare il parlamento italiano, avevamo riassunto in uno scioglilingua il criterio con cui ci saremmo avvicinati al 4 marzo: noi scegliamo non chi fa ciò che vogliamo noi, ma chi ci lascia la libertà di fare e pensare quel che vogliamo.

Il panorama circostante lo vedete anche voi, non è il giardino dell’Eden. Un paese che sta attaccato coi cerotti, il debito pubblico che frena ogni possibile tentativo di riforma, una generale aria mefitica di sfiducia e rancore (lo abbiamo visto in atto anche in oc...

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Salvini: “Entro fine mandato zero campi rom in Italia”

Redatto da Oltre la Linea.

La guerriglia di Torre Maura (dovuta agli scontri con le etnie rom presenti sul territorio) sta comportando i soliti strascichi e i soliti disagi. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini si è espresso in modo chiaro: “Sto lavorando al ministero e, come promesso agli italiani, entro la fine del mandato non ci sarà più un campo rom in nessuna città d’Italia. L’obiettivo zero campi rom è qualcosa a cui stiamo lavorando e le periferie vanno trattate con amore e...

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Cosa sta cercando di fare l’Italia in Messico

Andres Manuel Lopez Obrador (in primo piano) durante una visita ufficiale (Photo by Manuel Velasquez/Getty Images)

di Forbes Mexico (leggi qui l’articolo in lingua originale)

Il governo italiano sta studiando una strategia per alimentare i rapporti commerciali con il Messico, in particolare dopo l’arrivo di Andrés Manuel López Obrador come Presidente del Paese. In una intervista con Forbes México, Ricardo Merlo, sottosegretario agli affari esteri per l’Italia, ha evidenziato che il Paese si è sviluppato a tal punto che per l’Europa e l’Italia è diventato alquanto strategico e ricopre un enorme p...

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L’Under 30 che sta portando in Italia l’Amazon dei servizi finanziari

George Thomson, classe 1990, è country manager per l’Italia di Revolut.

George Thomson, classe 1990 e senese di nascita, è il classico nativo digitale con una spiccata passione per la finanza. Ha iniziato a fare trading all’età di 12 anni e, nel corso degli anni, ha coltivato l’interesse lavorando anche all’interno di diversi hedge fund, quando era solo un adolescente. Ha poi portato avanti i suoi studi nel campo della finanza alla Warwick Business School. E durante gli studi universitari si è iscritto sulla piattaforma eToro, diventando uno dei trader con le migliori performance tra i 10 milioni di utenti. Oggi sta portando in Italia una delle fintech unicorn in più rapida crescita in tutta Europa, la britannica Revolut, fondata da Nikolay Storonsky e Vlad Yatsenko e la cui valutazione è arrivata a $ 1,7 miliardi.

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Migranti dirottano mercantile e virano verso l’Italia? Salvini: “Qui non sbarcheranno”

Redatto da Oltre la Linea.

Migranti che si impossessano di una nave e virano verso l’Italia: sarebbe un fatto senza precedenti. Secondo le parole del ministro dell’Interno Matteo Salvini riportate anche da La Stampa, “c’è in corso un’ipotesi di dirottamento di un mercantile che stava arrivando in Libia dopo aver soccorso migranti e che invece ora sta dirigendosi a nord, verso Malta...

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Il municipio piddino esclude dal bando chi è contro l’aborto, le Dat e le Unioni civili

Prove di Stato etico: non sappiamo se chi si dedica all’attività municipale ami definirsi un liberale, certo è che mentre fervono gli elzeviri di politici ed editorialisti contro l’oscurantista Congresso delle famiglie a Verona, a Milano si sfiletta una bella delibera che ha un po’ dell’operazione nostalgia del Ventennio.

UN IMMOBILE DA RIMETTERE IN SESTO

Il 13 marzo la giunta del Muncipio 3 si riunisce e dà il via a sette delibere, tra cui la numero 23 che riguarda la redazione, pubblicazione e gestione di un bando ad evidenza pubblica per individuare con urgenza un soggetto che si occupi di rimettere in sesto un immobile presente in zona. Fin qui nulla di strano, l’immobile è di proprietà del Comune di Milano, è assegnato al Municipio 3, è inutilizzato e necessita di interventi di radicale ristrutturazione che ne metta a norma gli impianti cambiandone la destinazione d’uso e l’utilizzo. L’inghippo, o capolavoro di censura, inizia...

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