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Cosa troverete (e proverete) al primo Dry Martini Bar d’Italia

Dry Martini Sorrento

Festeggiamenti in grande stile per il primo compleanno del Dry Martini Sorrento. Tra i protagonisti il bartender imprenditore di Barcellona Javier de las Muelas che ha celebrato i 40 anni del suo Dry Martini aprendo lo scorso anno con Giulia Rossano e Lucio D’Orsi, proprietari del Majestic Palace Hotel di Sorrento, il primo Dry Martini d’Italia dopo Barcellona, Madrid, Londra e San Louis Potosì.

II progetto è composto da un bar interno, una terrazza con vista unica sul golfo ed un giardino di più di un ettaro con limoni e ulivi secolari, ingredienti del Dry Martini. Secondo Giulia e Lucio “un buon cocktail così come una cena perfetta sono la ‘scusa’ migliore per rendere unica una serata, per f...

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L’Aja: “Italia, crimini contro l’umanità”. E il Corriere pubblica foto fake

Redatto da Oltre la Linea.

L’accusa è chiara: Italia responsabile di crimini contro l’umanità. Vengono citati Matteo Renzi, Paolo Gentiloni, figuriamoci se poteva mancare il “fascista” Marco Minniti e ovviamente Matteo Salvini. Ma la notizia più bizzarra forse riguarda il Corriere della Sera che, utilizzando le solite tecniche di propaganda da “senso di colpa”, pubblica foto fake.

Andiamo con ordine. L’accusa, racchiusa in 250 pagine di esposto che verrà presentato alla Corte Penale internazionale dell&...

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Fare l’Europa, fare l’Italia

I risultati delle elezioni Europee sono secondo le previsioni. Pur cedendo un po’, l’alleanza fra Ppe e socialisti che governa a Bruxelles potrà andare avanti con il sostegno dei liberali che hanno guadagnato discretamente. I populisti e la destra aumentano ma, come si suole dire, non sfondano in termini tali da influenzare significativamente la guida dell’Unione. Sfonda invece la Lega in Italia raddoppiando i consensi rispetto alle politiche dello scorso anno, mentre il M5s li dimezza. I partner di governo in Italia si trovano così ad avere ruoli potenzialmente invertiti, con un peso preminente non più del M5s, ma della Lega.  

Data la situazione, grande è il rischio che l’Unione Europea non cessi di essere una specie di super ente amministrativo dell’economia e dei diritti umani e il nostro Paese la fiera dell’approssimazione e dell’incompetenza, che abbiamo sotto gli occhi. Non pochi potrebbero essere contenti della vittoria di Matteo Salvini per il filo di buon senso che sembra animare la Lega, più aperta alle grandi opere, all’imprenditoria, alla famiglia, alla autonomia delle Regioni e dei corpi sociali intermedi. Sta di fatto, però, che al proposito la Lega non ha fatto an...

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Solo la magistratura fa politica in Italia

Come dice sempre Luigi Amicone «solo la magistratura fa politica in Italia» (e in quel “solo” c’è tutto il rammarico per una politica che ha smesso di farla, si vergogna a farla, non ha l’orgoglio di farla). La politica è tante cose, e fra queste ci sono anche gli accordi, i compromessi, le nomine, le trattative. Solo che da diversi anni, “trattativa” è diventata una parolaccia; di più: è diventata sinonimo di “reato”. È chiaro che esiste un confine tra il lecito e l’illecito, solo che – ve ne rendete conto anche voi, pensate solo al reato di “traffico di influenze” – il discrimine è stato portato un po’ più in là, verso l’idea che se a “fare le trattative” sono dei politici, allora (automaticamente, meccanicamente) si tratta di “reati”. La tendenza è quella di fare tabula rasa secondo il modello “spazzacorrotti”: se hai fatto il consigliere comunale a V...

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«Sì all’alleanza popolari e sovranisti. Il Ppe molli la sinistra»

Trentasettemila voti e rotti, diecimila più di quelli che nel 2014 lo spedirono a Strasburgo, un risultato secondo solo a quello del capolista di Forza Italia Silvio Berlusconi. Massimiliano Salini è stato appena riconfermato al Parlamento europeo, ha molto da dire e poco tempo per farlo, «vedo dal traffico che sto perdendo l’aereo», lui che non ha perso un briciolo della fiducia delle persone incontrate in cinque anni di lavoro quotidiano e quasi nessuna seduta plenaria, visto che vanta una percentuale di presenze in aula del 99,5 per cento e del 97 per cento in commissione (dove la media, va da sé, è del 30 per cento). Ricordiamoli, i numeri, perché una campagna elettorale si racconta anche così: ci sono sì le centinaia di realtà di impresa, realtà associative, territori, amministratori locali incontrati, tutti già conquistati al lavoro e ben prima di ricandidarsi, ma poi ci sono queste diecimila nuove preferenze e soprattutto i chilometri. «Tutta colpa della tv – racconta Salini a tempi.it – . Viveva...

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Fca – Renault: il ruolo di Nissan e dell’Italia nella svolta decisa da Elkann

(Joe Raedle/Getty Images)

Da Nissan arriva, dopo una discussione “franca e trasparente” con i vertici di Renault, un’apertura alla collaborazione con il nuovo colosso dell’auto che nascerà dalla fusione tra il gruppo francese e FiatChrysler. E’ presto per cantar vittoria, ma si può parlare comunque di un successo, visto lo stato critico delle relazioni tra i francesi, decisi fino a pochi giorni fa ad imporre la fusione con Nissan, e gli interlocutori nipponici, pronti a rompere gli accordi con un partner più forte sul piano azionario ma assai più debole dal punto di vista industriale. John Elkann, che fin da domenica scorsa ha sottolineato l’importanza della gamba nipponica dell’operazione, necessaria per raggiungere la le...

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Multa UE all’Italia, il tempismo e il doppiopesismo

Redatto da Oltre la Linea.

Sì, l’Italia rischia una multa UE di 3,5 miliardi di euro per debito pubblico eccessivo. Se ne parla da ieri. Origine l’irreprensibile e democraticissima Commissione Europa, che ha ben pensato di inviare questa altrettanto irreprensibile notifica dopo il voto del 26 maggio e per i conti pubblici riguardanti la stagione 2017/2018, ovvero quando c’era in carica un governo diverso ...

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Come Bruxelles si prepara a commissariare l’Italia

Redatto da Oltre la Linea.

1. Le Elezioni Europee in Italia

Anche il 26 maggio 2019 è trascorso: la tornata elettorale per decidere i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo si è appena conclusa con un trionfo netto della Lega, con un tonfo clamoroso (forse non prevedibile, almeno in queste proporzioni) del MoVimento Cinque Stelle e con un recupero percentuale del Partito Democratico, che tuttavia ha perduto,...

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