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Lorenzo Fioramonti, ministro dell’Istruzione o dell’Assurdo?

Redatto da Oltre la Linea.

Lorenzo Fioramonti è già una specie di mito. In senso comico, s’intenda. Il ministro dell’istruzione, in meno di un mese di attività, si è già distinto per idee e programmi assolutamente sconvolgenti. Merendine, ambiente e assenze giustificate sono la sintesi di un’esperienza di governo che si preannuncia esaltante. Ma che lo stesso governo giallo-fucsia, con tutti i suoi limiti, per ora non sembra prendere granché in ...

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Gualtieri all’economia: diventa ministro l’amico di Moscovici

Redatto da Oltre la Linea.

È praticamente fatta: sarà, con ogni probabilità, Roberto Gualtieri, l’amico di Pierre Moscovici, il prossimo ministro dell’economia del “Conte-bis”. Come riporta Dagospia, oggi è arrivata la benedizione della Banca Centrale Europa. Per Chrstine Lagarde sarebbe «un bene per l’Italia e per l’Europa» se diventasse il nuovo titolare al Mef. Altro indiz...

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Sandro Gozi (PD) ministro di Macron: di chi ha fatto gli interessi?

Redatto da Oltre la Linea.

Se non una palese collusione con un competitor internazionale – della quale, tuttavia, esistono attualmente speculazioni e legittimi dubbi, piuttosto che prove o certezze -, quantomeno un evidente conflitto di interessi emerge da un recente fatto di cronaca politica d’Oltralpe. Sandro Gozi, uomo del Partito Democratico ed ex Sottosegretario dei governi guidati da Renzi e Gentiloni fra 2014 e 2018, è stato scelto da Philippe d’Eduard, facente parte dell’esecutivo del Presid...

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Bibbiano, Salvini in visita: “Io, papà e ministro a difesa dei bambini”

Redatto da Oltre la Linea.

“Buongiorno Amici. Oggi sarò a Bibbiano per confermare il mio impegno, da papà e da ministro, in difesa di chi non si può difendere: giù le mani dai bambini!”.

Il vicepremier Matteo Salvini ha annunciato oggi sul suo profilo Twitter, nel giorno in cui i partiti di maggioranza in Regione presentano la richiesta di istituire una commissione regionale d’inchiesta sul sistema di affidamento dei minori, la decisione di visitare il paese in provincia di Reggio Emilia simbolo dell’inchiesta “Angeli e Demoni” che ha portato all’arresto del sindaco A...

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Il dilemma della capriola del ministro Di Maio

Povero Luigi Di Maio, è proprio un periodo difficile. Non c’è solo il sodale Dibba, Er Che Guevara de’ noantri, a scompigliargli le stelline con l’accusa di aver smarrito il sacro fuoco rivoluzionario. Non c’è solo la batosta alle ultime elezioni Europee, dove è riuscito a dilapidare metà dei consensi che aveva ottenuto alle politiche. Non ci sono solo gli spifferi sussurrati dai suoi parlamentari che lo dipingono come un cagnolino ubbidiente al “vero” premier Salvini. Prima o poi doveva capitare: se non hai una linea politica, ma la tua unica linea è continuare a cambiarla, è chiaro che, a un certo punto, non sai più neppure in quale verso fare la capriola.

«Quando si approda alla politica non provenendo da alcuna convinzione, da alcuna identità, da alcuna storia ed esperienza, non c’è nessuna idea, nessun passato, nessuna coerenza da difendere. E dunque si è pronti a tutto, si è capaci di tutto».[Marcello Veneziani,

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L’under 30 che vuole diventare Ministro del Futuro

Gian Luca Comandini è stato inserito nella lista lista dei 100 Under 30 del 2019

Articolo tratto dal numero di giugno 2019 di Forbes Italia. Abbonati.

Classe 1990, maturità classica, laurea in economia e un eclettismo fuori dal comune. Gian Luca Comandini nel 2013 è tra i primi in Italia ad investire in due trend allora poco esplorati: blockchain e social media. Ciò lo ha reso uno dei principali divulgatori e opinion leader italiani, consentendogli di co-fondare l’associazione di categoria Assobit e la società di consulenza e sviluppo Blockchain Core. È anche editore di Cointelegraph e direttore della scuola di formazione The Blockch...

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Scontro Salvini-Fiano sul 25 aprile: “Ministro leader dell’internazionale nera”

Redatto da Oltre la Linea.

Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini non sarà presente alle celebrazioni del 25 aprile.  “La lotta a camorra, ‘ndrangheta e mafia è la nostra ragione di vita. Il 25 aprile non sarò a sfilare qua o là, fazzoletti rossi, fazzoletti verdi, neri, gialli e bianchi. Vado a Corleone a sostenere le forze dell’ordine nel cuore della Sicilia”. Lo ha ribadito il vicepremier Matteo Salvini a margine della festa della Polizia, a Roma, ...

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