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E se i giorni migliori di Netflix fossero già alle spalle?

Reed Hastings, ceo e co-fondatore di Netflix. (Photo by Ernesto S. Ruscio/Getty Images for Netflix)

Quello di Netflix è stato uno dei migliori titoli azionari degli ultimi tempi: in dieci anni il valore delle sue azioni è aumentato dell’8500%, grazie all’esplosivo successo del business dei video in streaming di cui l’azienda è stata apripista nel mondo.

Adesso che lo streaming è stato definitivamente sdoganato, vale la pena interrogarsi su quale sarà il futuro dell’azienda e soprattutto se il titolo azionario riuscirà a mantenere le stesse performance degli ultimi dieci anni. Stephen McBride, investitore professionista e chief analyst per RiskHedge, ha provato a rispondere su

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Cosa c’entrano gli Oscar con la decisione di Netflix di comprare un cinema

L’Egyptian Theatre di Los Angeles (www.egyptiantheatre.net)

Il volto dell’industria del grande schermo a stelle e strisce sta cambiando. Protagonista Netflix che, non volendo rinunciare a Hollywood, sta pensando bene di comprare un cinema a Los Angeles. E non un cinema qualunque, ma l’Egyptian Theatre, storico edificio inaugurato nei primi anni ’20 in occasione della prima del film Robin Hood e oggi sotto il controllo della no-profit American Cinematheque. Più che di vera e propria acquisizione, le riviste statunitensi parlano di partnership multimilionaria che potrebbe dare alla struttura, considerata un punto di riferimento a Hollywood Boulevard, una stabilità finanziaria maggiore. Il sodalizio avrebbe i seguenti termini: Netflix userebbe il teatro nelle notti dei giorni feriali per ospitare proiezioni e anteprime con red carpet, mentre all’American Cinematheque rimarrebbe la programmazio...

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La nuova Apple: un po’ Netflix, un po’ banca, e anche un po’ editore

Uno screenshot della presentazione di Tim Cook, ceo di Apple

Si è da poco concluso il primo evento Apple dell’anno: direttamente dallo Steve Jobs Theatre di Cupertino in California, Tim Cook, il team esecutivo aziendale e ospiti inattesi come Steven Spielberg, Jennifer Aniston, Oprah Winfrey e tanti altri, hanno presentato al mondo intero le ultime novità di un business che da oggi si apre ancora di più ai servizi.

Già a fine gennaio, a fronte di un calo delle vendite di smartphone, i risultati trimestrali avevano dimostrato un enorme interesse del pubblico per iCloud, Apple Music ed Apple Pay, spingendo l’azienda a ottimizzare gli affari su questo fronte.

Nessun nuovo modello di iPhone è stato svelato durante il keynote, tanto meno è stato dato spazio ai nuovi iPad e alle AirPods, rilasciate silenziosamente durante la scorsa settimana: Apple ha ritenuto opportuno introdursi in maniera ancora più incisiva in un nuovo segmento di mercato, proponendo una carta di credito

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In salita i risultati trimestrali di Netflix

Seduta interlocutoria quella di ieri per i mercati azionari americani dopo i nuovi massimi storici registrati la scorsa settimana e con il dollaro che continua a indebolirsi contro l’euro attestandosi questa mattina sui minimi degli ultimi 14 mesi al di sopra di 1.15 non aiutato dall’evoluzione della situazione politica in US dopo il fallimento del nuovo tentativo di approvare la legge per la riforma sanitaria al Senato USA.

Sul fronte societario in rialzo nella sessione serale Netflix dopo aver comunicato i risultati trimestrali con l’andamento della crescita degli abbonati accolto favorevolmente dal mercato. Il Dow Jones ha cosi archiviato la seduta di ieri praticamente flat -0.04% cosi come Standard & Poor's 500 -0.01% e Nasdaq Comp. +0.03%. L'Indice delle Small Cap Russell 2000 ha archiviato la seduta di ieri in rialzo del +0.2%, Dow Jones Transportation negativo del -0.5%. Oro ieri in rialzo del +0.43% a 1234.0$ da 1228.7$ e il dollaro si è indebolito contro l'euro a 1.1478 da 1.1469.

Pe...

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