popolare

Per una rinascita popolare dell’Europa

Bruxelles. La politica, quella europea e delle scelte di campo nell’imminente decisivo voto che può segnare il futuro stesso dell’Unione, ha progressivamente conquistato la scena al seminario di studi, organizzato dal Movimento Cristiano Lavoratori ed Eza, ieri e oggi a Bruxelles, su “Le nuove politiche di inclusione sociale: il dialogo sociale, la partecipazione dei lavoratori e la lotta alla disoccupazione giovanile”.Culminata con quello del presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani, sono state numerosi i passaggi al convegno di esponenti della delegazione italiana nel gruppo europopolare: Lorenzo Cesa e Giovanni La Via (ieri), Massimiliano Salini (oggi).

L’unica possibile scelta

Chiara, d’altronde, è l’opzione per il Ppe da parte del Mcl. Un’indicazione che guarda all’orizzonte e alle sfide continentali, invitando a scegliere, senza farsi frenare da politicismi provinciali, il riferimento italiano della famiglia politica che sta all’origine della costruzione della casa comune europea. Altrettanto netto, nelle parole del presidente Carlo Costalli, il biasimo sulle modalità e risultanze del muoversi sulla scen...

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Comunità e corpi intermedi si riprendono Milano. Con un voto popolare

Diciamolo subito, di Piattaforma Milano ce ne è una sola, nel senso letterale: non uno fra i dileggiati partiti ha saputo dare struttura a un metodo di lavoro simile con un peso specifico e specifiche responsabilità in quella terra di nessuno che separa oggi potere e singolo cittadino. Quando il 19 gennaio scorso, durante l’incontro “Milano come sarà” al Teatro Parenti di Milano (padroni di casa Stefano Parisi e Mariastella Gelmini) è stata annunciata per il 31 marzo l’elezione popolare del coordinamento cittadino della Piattaforma, c’erano tutti: liberali, popolari, riformisti, ma anche volontari, associazioni del terzo settore, comunità civiche, associazioni di quartiere, organizzazioni imprenditoriali e sindacati. E questo è un fatto: più di sette anni di governo di centrosinistra ha potuto fare fatto un gruppo di persone per convincere i vituperati corpi intermedi e le comunità a tornare protagonisti dell’agone pubblico.

UNA FORZA POLITICA NUOVA E LIBERA

Si erano trovati per fare un bilancio di metà mandato del sindaco Beppe Sala, si sono trovati a ricomporre l’area moderata della città con un metodo nuovo: Energie PER l’Italia, Forza Italia, Milano Popolare, e ...

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