PROCESSO

Abusi. Fissata l’udienza definitiva del processo a George Pell

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L’11 e il 12 marzo verrà deciso il destino processuale del cardinale George Pell. In questi due giorni, infatti, si terranno le udienze definitive davanti all’Alta corte, l’ultimo grado di giudizio in Australia. I giudici supremi dovranno stabilire se l’ex tesoriere del Vaticano ha davvero abusato di due ragazzini nella cattedrale di San Patrick nel 1996 a Melbourne.

ABUSI IMPROBABILI E «IMPOSSIBILI»

Il caso, l’abbiamo scritto più volte, è pieno di falle e punti oscuri. L’accusatore del cardinale, la cui identità è stata tenuta segreta, è stato contraddetto da decine di testimoni e la loro versione non è mai stata messa in dubbio da alcuno. Ma i giudici né in primo grado né in secondo hanno ...

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Francia, abusi. Barbarin finalmente assolto da un processo assurdo

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Oggi la Corte d’Appello di Lione ha assolto il cardinale Philippe Barbarin dall’accusa di aver coperto gli abusi sessuali che padre Bernard Preynat aveva commesso nella diocesi di Lione 20 anni prima della nomina di Barbarin ad arcivescovo. Come Tempi ha scritto fin dal primo giorno, anche dopo la condanna in primo grado a sei mesi di carcere con la condizionale del 7 marzo 2019, il cardinale non poteva che essere assolto, dal momento che le accuse erano pretestuose e infondate.

GLI ABUSI DI PADRE PREYNAT

Padre Preynat è stato accusato formalmente il 27 gennaio 2016 per «aggressioni sessuali su minori inferiori ai 15 anni da parte di persona con autorità». Gli abusi sono stati compiuti dal sacerdote tra il ...

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Pell, termina il processo di appello. «L’accusa ha faticato molto»

Le due udienze del processo di appello dove è imputato George Pell si sono concluse oggi pomeriggio. Secondo il Sydney Morning Herald, «i giudici si prenderanno almeno diverse settimane prima di emettere la sentenza». Il cardinale australiano passerà il suo 78mo compleanno, che cade sabato, in carcere, dove si trova in isolamento da tre mesi.

SENTENZA «IRRAGIONEVOLE»

L’ex tesoriere vaticano ha partecipato alle udienze davanti alla Corte suprema dello Stato di Victoria senza mai prendere la parola. In primo grado, una giuria l’ha condannato a sei anni e mezzo di carcere per abusi sessuali su due minorenni (uno dei quali è poi deceduto e ha sempre detto di non aver subito violenze). La difesa, guidata dall’avvocato Bret Walker, ha fatto ricorso in appello puntando sull...

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Abusi. Oggi comincia il processo di appello del cardinale Pell

Oggi e domani si svolgerà il processo di appello del cardinale George Pell, condannato in primo grado a sei anni e mezzo di carcere per abusi sessuali su minorenni. Tre giudici della Corte suprema dello Stato di Victoria, in Australia, dovranno decidere se confermare la condanna, prosciogliere l’ex arcivescovo di Sidney oppure ordinare l’istruzione di un nuovo processo. Il primo, come sottolineato più volte, è stato pieno di falle e punti oscuri.

I legali di Pell sosterranno innanzitutto che la sentenza di primo grado è «irragionevole». La giuria che ha condannato il cardinale, infatti, «non può essere stata soddisfatta oltre ogni ragionevole dubbio basandosi solo sulla singola testimonianza di un querelante contro “le prove discolpanti e non smentite” fornite da oltre 20 testimoni», secondo la difesa.

IL VERDETTO

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Abusi, Pell. La prossima settimana comincia il processo di appello

La prossima settimana cominciano le prime fasi del processo di appello del cardinale George Pell. L’ex arcivescovo di Sidney e prefetto della Segreteria vaticana per l’Economia è stato condannato a dicembre a sei anni e mezzo di carcere per abusi sessuali su minorenni. Si trova attualmente in prigione a Melbourne, in isolamento.

SI COMINCIA MERCOLEDÌ

Mercoledì e giovedì tre giudici dovranno innanzitutto decidere se accettare o meno il ricorso in appello di Pell. Se, come si crede, la decisione sarà positiva, il processo comincerà nel giro di due giorni. Gli avvocati della difesa hanno chiesto che la sentenza di primo grado venga ribaltata su tre basi. Non hanno chiesto che la pena carceraria venga ridotta e hanno confermato che, se sarà ancora riconosciuto colpevole, non cercheranno di ottenere sconti.

I TRE ARGOMENTI DELLA DIFESA

Come spiega il Guardian, i legali di P...

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Enzo Piccinini. Via libera al processo di beatificazione

Via libera al processo di beatificazione per Enzo Piccinini, chirurgo dell’ospedale universitario Sant’Orsola di Bologna, amico tra i più cari di don Luigi Giussani, a lungo dirigente nazionale del movimento di Comunione e Liberazione. È stato monsignor Erio Castellucci, arcivescovo-abate di Modena-Nonantola, a dare la notizia questa sera durante la Messa per il ventesimo anniversario della morte del medico emiliano.

Proprio a Modena, infatti, abitava con la sua famiglia il dottor Piccinini, scomparso in un grave incidente il 26 maggio del 1999, esattamente vent’anni fa, lungo l’autostrada all’altezza di Fidenza, mentre tornava a casa dopo un incontro con i responsabili degli studenti universitari di Cl a Milano.

Migliaia di amici di Enzo sono arrivati al Duomo di Modena da tutta Italia per farne memoria, e anche tantissime persone che sono state cambiate dall’incontro con lui pur non avendolo mai conosciuto in vita (è stato necessario trasmettere la cerimonia anche nella chiesa di Sant’Agostino per permettere a tutti di partecipare).

IL NUMERO DI TEMPI

In questi giorni, sono numerose le iniziative...

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Il cardinal Pell verso l’appello. Le «stranezze» del processo non sono finite

Fra tre settimane inizierà il processo di appello per il cardinale George Pell, già arcivescovo di Sydney e prefetto della Segreteria vaticana per l’Economia (ovvero ex “numero tre del Vaticano”, come lo chiamavano i giornali), condannato clamorosamente nel dicembre scorso a sei anni e mezzo di carcere per abusi sessuali su minori e attualmente in prigione a Melbourne.

A ricordare l’imminenza dell’evento è George Weigel in un articolo apparso nel sito della rivista americana First Things. Weigel è Distinguishe...

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