rivincita

La rivincita sul partito dell’immagine

Caro direttore, oramai da tempo la partita della politica si gioca sempre tra due poli: la realtà è l’immagine. È nella casa dell’immagine che si dipanano i fili del perché è del per come c’è chi perde e c’è chi vince. Intendo i talk show televisivi, dove i soliti noti si arrampicano sugli specchi per farci capire che il mondo è tutto nella loro testa e, per capire dove va il vento, bisogna fare nostri i pensieri dell’intellighenzia radical chic che dai salotti televisivi tiene banco tutte le mattine e tutte le sere. Abbiamo capito che il Male assoluto è la destra e per questo su di essa cadono i fulmini di una aggettivazione che la demonizza: sovranista, fascista, antieuropea…

La sinistra governativa è calata alla vigilia del voto in Umbria con Conte, Zingaretti, Di Maio per avvertire l’estblishment che qui o si fa l’Umbria come sempre è stata… o si muore. Si è anche detto a chiare note che il voto regionale non è un test sul governo, ma comunque g...

Categoria: 
Fonte: 

Shoah. Alberto Sed: parlare ai ragazzi, mia rivincita sul male

Per anni ha taciuto sull’orrore vissuto ad Auschwitz, perché quel ricordo era insopportabile. Poi, incoraggiato da un giornalista ha deciso di raccontare nel libro “Sono stato un numero” il dolore e le torture patite nei campi di concentramento. E’ la storia di Alberto Sed, 90 anni, ebreo romano. Oggi spende tutte le energie nel trasmettere ai ragazzi nelle scuole quanto da lui vissuto. Riproponiamo questa sua intervista concessa alla Radio Vaticana nel 2013

Categoria: 
Fonte: