Vaticano

Che cosa è a rischio davvero nello scontro sull’Istituto Giovanni Paolo II

Non è passa inosservata la lunga intervista concessa alla Catholic News Agency dal vicepreside del Pontificio Istituto teologico Giovanni Paolo II per le Scienze del matrimonio e della famiglia, padre José Granados. Il sacerdote prende apertamente una posizione allarmata e critica nei confronti dei cambiamenti introdotti nell’Istituto fondato nel 1982 per volontà del Papa polacco e da questi affidato direttamente a Carlo Caffarra.

A guidare la riforma in atto è monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la vita e la famiglia, scelto da papa Francesco come gran cancelliere dell’Istituto. Ebbene, Granados di fatto accredita, sebbene utilizzando sempre toni rispettosi, le interpretazioni di alcuni giornali (vedi per esempio

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A che punto è la causa di beatificazione di Enzo Piccinini

Pubblichiamo una relazione di aggiornamento sullo stato di avanzamento della causa di beatificazione e canonizzazione del servo di Dio Enzo Piccinini, scritta dalla postulatrice Francesca Amedea Consolini. L’annuncio dell’accettazione, da parte dell’arcivescovo di Modena Erio Castellucci, della richiesta di avvio del processo è stato dato domenica 26 maggio scorso nel Duomo di Modena, durante la Messa in occasione del ventesimo anniversario del dies natalis del chirurgo emiliano, dirigente nazionale di Comunione e Liberazione.

Alla figura di Enzo Piccinini Tempi ha dedicato la copertina del numero di maggio...

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«Notre-Dame nasce da e per la fede, solo così può essere ricostruita»

tratto dall’Osservatore Romano – Papa Francesco ha rivolto parole chiare all’arcivescovo di Parigi Michel Aupetit: «Che la cattedrale di Notre-Dame possa ridiventare, grazie al lavoro di ricostruzione e alla mobilitazione di tutti, questo bellissimo gioiello nel cuore della città, segno della fede di chi lo ha costruito, chiesa madre della vostra diocesi, patrimonio architettonico e spirituale di Parigi, della Francia e dell’umanità». A ricordarlo è stato l’osservatore permanente della Santa Sede presso l’Unesco, monsignor Francesco Follo, nel corso del suo intervento tenuto a Baku, in Azerbaigian, il 4 luglio scorso, in occasione della 43ª Sessione del Comitato del Patrimonio culturale e naturale mondiale.

Lo stato attuale della cattedrale e le opere di restauro e di ricostruzione
pianificate «ci spingono — ha detto monsignor Follo — a mettere in evidenza il
carattere centrale della sua dimensione cultuale, come risulta anche dalle
parole e dalle immagini utilizzate dall’arcivescovo di Parigi Aupetit pochi
giorni dopo l’incendio: “L’altra cosa che unisce la cattedrale e la persona
umana è l’unzione che esse possono ricevere in modo da manifestare una
trasc...

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Cina, Vaticano: la registrazione civile del clero non è «inconciliabile» con la fede

Dal febbraio 2018 il partito comunista in Cina obbliga sacerdoti e vescovi cattolici a registrarsi civilmente aderendo ai principi dell’Associazione patriottica. Se la maggior parte del clero ha rifiutato è perché i moduli di registrazione chiedono esplicitamente di accettare i principi di indipendenza, autonomia e autogestione della Chiesa in Cina. Il regime chiede cioè di affermare l’autorità del partito sulla Chiesa a danno di quella del Papa e Benedetto XVI, nella sua lettera ai cattolici cinesi del 2007, definì questi principi «inconciliabili con la dottrina cattolica».

In seguito all’accordo provvisorio tra Cina e Vaticano del 22 settembre 2018, le pressioni sono aumentate e molti vescovi hanno chiesto a Roma come comportarsi, non conoscendo i dettagli dell’accordo, che restano segreti. Oggi la Santa Sede ha diffuso un docum...

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È morto Jean Vanier. «Essere cristiani significa essere eccessivi e un po’ pazzi»

Jean Vanier poteva diventare un alto ufficiale della Marina canadese. Oppure un brillante docente di Filosofia all’università di Toronto. Invece ha deciso di dedicare la sua vita ai malati mentali, fondando nel 1964 L’arca a Trosly, in Francia, una comunità di accoglienza per persone con disabilità. Vanier è morto stanotte a 90 anni, lasciando 154 comunità dell’Arca nate in 38 paesi dei cinque continenti e un’organizzazione, Fede e luce, che riunisce ogni mese decine di migliaia di persone con handicap, le loro famiglie e i loro amici in 83 paesi in tutto il mondo.

«ESSERE ECCESSIVI E UN PO’ PAZZI»

Vanier non era appena un “buon samaritano” dei nostri tempi, un uomo interessato a «fare piccole belle cose per i più piccoli»: voleva «seguire Gesù» ed essere «eccessivo», a costo di sembrare «un po’ pazzo». A molti deve in effetti essere sembrata una pazzia abbandonare una sicura carriera da ufficiale per studiare filosofia e poi una prestigiosa carriera da accademico per trasferirsi in Francia alla ricerca di «qualcos’altro».

Cosa? Non lo sapeva ancor...

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Che cosa si è salvato dall’incendio di Notre-Dame

L’incendio della cattedrale di Notre-Dame di Parigi è stato finalmente domato. Intorno alle 5 di questa mattina la notizia è stata confermata dalle autorità. Dal tardo pomeriggio di ieri, martedì 15 aprile, le fiamme divampate – così pare – dalle impalcature allestite per lavori di restauro hanno fatto in tempo a divorare quasi tutto il tetto e la celebre guglia, che è crollata.

Tuttavia i 400 vigili del fuoco che sono rimasti all’opera tutta la notte per spegnere il rogo (e stanno ancora lavorando per raffreddare l’edificio) sono riusciti a salvare le due torri della facciata, una delle quali è stata aggredita più volte dal fuoco nelle scorse ore, e la gran parte della struttura portante. Tra i pompieri si registra un ferito grave.

«UNA FORMIDABILE CATENA UMANA»

Naturalmente permangono ancora importanti dubbi sulla stabilità della struttura, che dovrebbero avere risposte dai sopralluoghi degli esper...

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Perché abbiamo bisogno della cattedrale di Notre-Dame di Parigi

Ripubblichiamo il passo del Portico dei misteri della seconda virtù in cui Charles Péguy parla della cattedrale Notre-Dame di Parigi, sconvolta ieri sera da un violento incendio.

Ma viene un giorno, viene un’ora.Viene un momento in cui san Marcello e santa Germana.E san Germano stesso e la nostra grande amica quella grande santa Genoveffa.E quel grande san Pietro stesso non basta più.

E in cui bisogna fare risolutamente ciò che bisogna fare.Allora bisogna prendere il coraggio a due mani.E rivolgersi direttamente a colei che è al di sopra di tutto.Essere arditi. Una volta. Rivolgersi arditamente a colei che è infinitamente bella.Perché è anche infinitamente buona.

A colei che intercede.La sola che possa parlare con l’autorità di una madre.

Rivolgersi arditamente a colei che è infinitamente pura.Perché è anche infinitamente dolce.

A colei che è infinitamente nobile.Perché è anche infinitamente cortese.Infinitamente accogliente.Accogliente come il prete che sulla soglia della chiesa va incontro alneonato fin sulla soglia.Il giorno del suo battesimo.Per int...

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Io, ateo, ho incontrato l’uomo più felice del mondo. Un monaco del Monte Athos

Padre Ioanikios è un monaco ortodosso del monastero di Simonopetra, uno dei 20 che si ergono sul Monte Athos in Grecia. Ed è anche «l’uomo più felice» che Simon Critchley abbia mai conosciuto, quello che gli ha fatto scoprire che il cristianesimo è «un’esperienza vivente» e che la Grazia è qualche cosa di reale.

L’incontro tra i due è uno di quelli che non ti aspetti. Critchley è un docente di filosofia ateo, inviato dal New York Times ad Atene per realizzare una serie di articoli sulla capitale greca. Ottenendo un permesso speciale concesso a pochi, ha passato tre giorni nel monastero di Simonopetra per toccare con mano l’epicentro della spiritualità ortodossa, «la cosa più vicina a un’esperienza religiosa che abbia mai avuto nella mia vita».

DA MANHATTAN AL MONASTERO

Padre Ioanikios invece è diventato un monaco nel 1987. Greco, ma anche cittadino americano, aveva studiato Ingegneria meccanica alla New York University negli anni Settanta...

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Pell è ancora in isolamento e non può recitare né la Messa né il breviario

Il cardinale George Pell si trova ancora in una cella di isolamento in una prigione dello Stato di Victoria, in Australia. L’ex tesoriere vaticano è stato condannato a sei anni di detenzione per abusi sessuali su due ragazzini in un processo pieno di falle e definito da molti come una «caccia alle streghe». Il cardinale ha fatto ricorso e la richiesta di appello dovrebbe essere esaminata a partire da giugno.

NON PUÒ NEANCHE LEGGERE IL BREVIARIO

John Macauley, che è stato ministrante del cardinale, ha descritto le condizioni in carcere di Pell durante un’intervista all’emittente americana Ewtn. Al conduttore della trasmissione “The World Over”, Raymond Arroyo, ha spiegato che l’ex arc...

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Si è conclusa la fase diocesana della causa di beatificazione di padre Jacques Hamel

Il 9 marzo si è conclusa la fase diocesana della causa di beatificazione di padre Jacques Hamel. Il sacerdote di 85 anni è stato barbaramente ucciso il 26 luglio 2016 mentre stava celebrando Messa nella chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray, in Normandia, da due estremisti islamici, che l’hanno sgozzato sull’altare. Lo ha annunciato l’arcivescovo di Rouen, monsignor Dominique Lebrun.

PAPA: «PADRE HAMEL È UN MARTIRE»

Papa Francesco aveva concesso la dispensa per aprire, pochi mesi dopo la sua morte, il processo di beatificazione. «Padre Hamel è un martire e i martiri sono beati. Dobbiamo pregarlo perché ci aiuti dal Cielo», aveva detto durante l’omelia della Messa celebrata in suffragio a Casa santa Marta. «Nella croce di Gesù Crist...

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